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Rosina-Calaiò, attenti a quei due

Rosina-Calaiò, attenti a quei due

E Sannino ritrova anche Martinho, uno che non va perso d’occhio

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LIVORNO. Anche Sannino, proprio come il collega Gautieri, ha incentrato l'allenamento del giovedì sulla tattica. Nella parte conclusiva della seduta il tecnico siciliano ha fatto disputare una partitella in famiglia su metà campo. Nulla di particolarmente indicativo.

La probabile formazione. I rossoazzurri hanno qualche problema in difesa visto che Spolli e Monzon sono usciti acciaccati dalla partita con il Bologna. Tuttavia è pressoché certo che almeno uno dei due sarà in grado di giocare. L'alternativa è Rolin che però non è al top per una problema fisico. A centrocampo maglia da titolare per Almiron che l'anno scorso al Massimino ci punì al 90' segnando il gol del rocambolesco 3-3 finale. La buona notizia per i nostri avversari è il ritorno alla massima efficienza di Martinho, uno che ci ha sempre fatto ammattire sin dai tempi in cui giocava nel Verona. In attacco spazio per Rosina e Calaiò, un altro che quando vede il Livorno diventa un fuoriclasse. L'anno scorso non ci ha fatto gol perché al 90' di Genoa-Livorno, Francesco Bardi disinnescò un suo colpo di testa da due passi.

Mina vagante. Insomma: ce n'è abbastanza per stare in campana anche perché gli etnei sono reduci dal pareggio in rimonta con il Bologna e arrivano qui corroborati e consapevoli che un blitz li rilancerebbe alla grande nella corsa alla promozione. Dopo tutto quella rossoazzurra è una squadra che, in sede di pronostici estivi, molti davano per assoluta favorita al successo finale di questo campionato che invece sta regalando tante sorprese e qualche delusione.

(f.p.)

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di Redazione web