Il Tirreno

Livorno

Cfg Don Bosco vola e il derby con Cecina dirà se può sognare

di Andrea Masini
Cfg Don Bosco vola e il derby con Cecina dirà se può sognare

Contro Mortara la squadra di Quilici esalta gruppo e giovani E domani sera si rigioca: ingresso gratuito al PalaMacchia

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LIVORNO. Abbiamo incoronato la Cfg Don Bosco per entusiasmo (genuino) e intelligenza cestistica nella larga vittoria contro Mortara. Maturità di un gruppo giovane, ma allo stesso tempo spavaldo e in possesso di un istinto killer assurdo. E nel caso specifico la prestazione di Tommaso Sollitto non può assolutamente finire in seconda pagina. In molti si chiederanno, “che ha fatto il numero 8 di tanto speciale, in una partita archiviata sul +30?”. Ve lo spieghiamo subito. Nel miglior momento di Mortara (pochi minuti a inizio seconda frazione, non di più…) il classe ’95 ex Pontedera ha respinto un parziale di 0-4 con due triple in sequenza. Proprio lui che nelle rotazioni non è certo in pole position, ma che partita dopo partita sta crescendo di condizione a consapevolezza nei propri mezzi. E questo è solo un esempio di quanti segreti abbia il Don Bosco versione 2014-2015 di Daniele Quilici, fino a oggi una macchina pressoché perfetta che adesso punta decisamente a una poltrona playoff.

«La Expo mi è sembrata davvero in difficoltà - commenta l’head-coach dei livornesi - ma ciò non scalfisce affatto la buonissima prestazione dei miei ragazzi. Complice lo stop di Liberati, Sollitto si è fatto trovare pronto in settimana e domenica ha raccolto i frutti, al pari Artioli presente in ogni zona del campo, al rimbalzo e fisicamente con una schiacciata spettacolare. Ma del resto ad agosto ci eravamo dati un obiettivo, far crescere i giovani e credo che lo stiamo facendo con discreti risultati».

Come da copione, contro la Expo Mortara, tutti e dieci i componenti del roster sono andati a referto e domenica con almeno un punto realizzato: «Già, ma non c’è tempo per autocelebrarsi. Tra poche ore arriva Cecina per il recupero, una squadra solida, ricca di qualità e forte nel sistema difensivo. Dal canto nostro cercheremo di migliorare al rimbalzo con l’obiettivo di limitare i secondi possessi e di metterli in difficoltà sfruttando l’estro di Venucci e l’esperienza di Gigena». Tutto bello, il periodo è incredibilmente positivo con 3 successi nelle ultime 3 ma l’asticella della concentrazione deve essere tenuta al massimo, e Quilici lo sa. Domani alle 21 al PalaMacchia è in programma, nel gergo cestistico, la “madre di tutte le partite” (con ingresso gratuito). Una sfida che se vinta potrebbe lanciare Livorno al secondo posto, ma pure in caso di ko la magia è destinata a proseguire con un dicembre tutto casalingo, compresa la ciliegina del 27 al Modigliani Forum contro la Mens Sana Siena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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