Il Tirreno

Livorno

livorno calcio

IL COMMENTO / Bicchiere mezzo pieno? Mica tanto

Giorgio Billeri

A Spinelli il pareggio è piaciuto e si andrà avanti così, ma non si può pretendere che le grandi del campionato ci aspettino per sempre - LA CRONACA DEL MATCH

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Bicchiere mezzo pieno: un punto guadagnato in inferiorità numerica per sessanta minuti, seconda partita senza subire gol, una difesa che con qualche tremore ha portato a casa la pagnotta. E il quarto posto in classifica. Bicchiere mezzo vuoto: un gioco più simile a un bicchiere di vino da supermarket che allop champagne, alcuni uomini palesemente fuori registro (Luci, Biagianti), altri nervosi forse perché fuori posizione (Emerson: possibile fare due falli del genere a distanza di pochi minuti? Eppure si sa che quest’anno il Livorno non è esattamente il premio simpatia negli ambienti arbitrali, nonostante lo sbarco di Piero Ceccarini. Insomma, anche in 11 contro 11 è stato il Modena a piantare le tende a centrocampo e a inseguire il Livorno come una muta di apache contro una carovana piena d’oro. Gautieri ha scelto il 4-4-2 con Siligardi-Vantaggiato e Jelenic (il migliore) a fare da guastatore, abiurando parzialmente al suo credo (il 4-3-3): esperimento durato mezz’ora causa rosso a Emerson ma nei fatti fallito perché il centrocampo, questo centrocampo non ha birra e fantasia a sufficienza per innescare l’arsenale offensivo. Dunque, ben venga questo punto intriso di sudore, sofferenza e attaccamento alla maglia ma il Livorno, diciamocelo, continua non giocare bene. A Spinelli il pareggio è piaciuto e si andrà avanti così, ma non si può pretendere che le grandi del campionato ci aspettino per sempre. Intanto incombe il Catania e dietro mancheranno Emerson, Ceccherini e Lambrughi: mica poco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web