Il Tirreno

Livorno

Tutte le grandi aspettano il Livorno...

di Fabrizio Pucci
Tutte le grandi aspettano il Livorno...

Giornata favorevole: vince solo il Carpi in casa del Bari di Nicola, frenata di Bologna, Catania, Spezia, Lanciano e Avellino

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La fuga per la vittoria del Carpi. Poi una frenata generale che oltre a favorire i sorprendenti uomini di Castori, confeziona una giornata che strizza l'occhio al Livorno. Adesso serve un colpo d'ala degli amaranto che sarebbe buono per tornare ad alitare sul collo del Frosinone sconfitto in casa dalla Ternana nell'anticipo di venerdì.

Campionato pazzo. Proprio la vittoria delle Fere al 'Matusa' ha certificato la follia di una B mai indecifrabile. Pensate: il Livorno vinse 4-0 a Terni e perse 1-5 a Frosinone a sua volta ko in casa proprio coi rossoverdi. E quello di venerdì è stato solo il prologo di quanto accaduto ieri con tutta una serie di risultati inattesi.

Nessun fenomeno. Il Carpi ha superato test probante in casa del Bari per il quale neanche la cura-Nicola pare efficace. Per Davide si è trattato del secondo scivolone consecutivo. La scossa del cambio di allenatore sembra già esaurita come la scorta di pazienza dei tifosi che al termine della partita hanno fischiato la squadra. Il dato saliente della partita del San Nicola è comunque che il Carpi- al netto di un gol fantasma annullato ai padroni di casa e che avrebbe scolpito su marmo il pareggio - sono così saliti a più sei sul terzo posto occupato dal Bologna. I rossoblù meritano una considerazione a parte. Per la terza volta ha subìto una rimonta in trasferta. Evento simile si era verificato a Livorno (da 2-1 a 2-3 negli ultimi 8') e a La Spezia (da 1-0 a 1-1 al 90'). Stessa sorte anche in Sicilia dove alla squadra di Diego Lopez non è bastato il doppio vantaggio a inizio ripresa per portare a casa i tre punto.

Spezia in panne. Non incantano nemmeno i bianchi di Bjelica fermati al 'Picco' dal Cittadella costretto in dieci per quasi tutto il secondo tempo. Il palloncino spezzino sembra essersi sgonfiato. Sono brutti, tosti e cattivi, i liguri, ma evidentemente qualche problemino ce l'hanno anche loro. E il tanto bistrattato Livorno di Gautieri ha un solo punto in meno, ma pure una partita da giocare. Ha sparato un colpo a salve anche l'Avellino che ha perso in casa con il Crotone, abile con una prova d'orgoglio a sovvertire il pronostico della vigilia. Il rigore del possibile pareggio irpino fallito da Castaldo al 90' mina le certezze di una squadra che se non è più capace di fare la voce grossa al 'Partenio' rischia di finire nell'anonimato.

Livello modesto: gli indizi. Al di là dei risultati, ciò che è emerso anche dalle partite di ieri è la conferma di un equilibrio di valori con un livello tendente al basso. Sono stati segnati venti gol con errori difensivi clamorosi. Da questo punto di vista il Trapani (che tra l'altro risiede nella parte alta della classifica) non fa neanche più testo. Fa specie, invece, la fragilità del Bologna che dietro ha, soprattutto lontano da casa, va spesso in sofferenza. Tutto questo per dire che c'è ampio spazio per il Livorno a patto che gli amaranto riescano a trovare una buona continuità di risultati.

Bravo Cristiano. Non è in serie B, ma un risultato che ha fatto piacere ai tifosi amaranto è arrivato da Pistoia dove mister Lucarelli ha vinto il suo personale derby con il Pisa: 2-0 che non ammette discussioni e festa grande per gli arancioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web