Il Tirreno

Livorno

Tre giorni di feste tra mostre, musica amarcord e orgoglio

di Alessandro Bernini
Tre giorni di feste tra mostre, musica amarcord e orgoglio

Presentate le iniziative al PalaModì del 14-15-16 febbraio Probabile l’anticipo al 13 della partita Varese-Livorno

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LIVORNO. Paolo Armenia, dg del Livorno, non è tipo di molte parole. Ma quando le usa, sa andare dritto al cuore dell’argomento «Siamo fieri e orgogliosi di vivere il Centenario. Questa non è la festa della società, ma la festa della città, dei tifosi, di chi ha vestito questa maglia».

Ecco, ci piace partire da qui, da parole che dipingono alla perfezione gli eventi che ci attendono. Il programma è stato presentato ieri in Camera di Commercio (il direttore Sergio Costalli ha fatto gli onori di casa, Luca Salvetti ha introdotto gli ospiti), tre giorni intensi, pieni, colorati di amaranto, che andranno in scena il 14, 15 e 16 febbraio nel bello scenario del Modigliani Forum, location perfetta per una festa del genere.

A proposito delle date. Non pochi tifosi si erano lamentati del fatto che il Livorno giocasse in trasferta (a Varese) proprio sabato 14 febbraio ovvero il primo giorno della festa. La società si è già mossa, sono stati presi contatti con la Lega e ci sono buone possibilità che Varese-Livorno venga anticipata a venerdì 13 così da non provocare una sovrapposizione poco logica.

Il programma potete leggerlo qua sulla destra, c’è un po’ di tutto. Dalla presenza di Spinelli e della squadra, sino all’amarcord con tecnici e giocatori che hanno indossato la nostra maglia; dal pugilato con Lenny Bottai alla musica con la Banda Bassotti; dalle iniziative con le scuole, a quelle con le scuole calcio cittadine. «E in questi giorni stiamo ricevendo decine di proposte di iniziative o collaborazioni, a dimostrazione che c’è un grande entusiasmo attorno a questo Centenario», ha spiegato Fabio Discalzi che da tempo sta curando l’organizzazione dell’evento insieme ad Alessandro Favilli. «La mia speranza - ha confidato Discalzi - è che questa festa sia anche l’occasione per ricompattare i club, che ci sta dando una bella mano per portare avanti tutti i vari progetti».

Per l’amministrazione c’era l’assessore allo sport Nicola Perullo che ha dato tre notizie interessanti. «Con la società stiamo portando avanti un discorso per cercare di rendere più agibile e accogliente lo stadio. E a fine stagione vorremmo donare al Livorno una nuova registrazione dell’inno: nessuna intenzione di cancellare il vecchio, solo nuove voci per una rivisitazione più attuale dell’inno storico. Infine nel 2017 candideremo Livorno a capitale dello sport».

Intanto sentiamoci capitale nel nostro cuore. Dove il rosso si confonde con l’amaranto.

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