Il Tirreno

Livorno

Tesi Pistoia, che impresa Storica vittoria a Cantù

di Elisa Pacini

Uno straordinario Gilbert Brown trascina la squadra di Moretti che fa centro dopo un tempo supplementare. Tra i protagonisti anche capitan Filloy

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Pistoia scopre il suo punto G e il godimento è massimo. Parlare di singoli dopo una vittoria cercata, sudata e trovata quando sembrava gettata al vento, come lo è quella di Cantù, è sicuramente riduttivo. Ma se proprio dovessimo trovare un simbolo per la storica vittoria biancorossa al Pianella, sarebbe la grinta di Gilbert Brown spalmata su 22' in cui il numero 4 della Tesi Group mette dentro 25 punti, subisce 9 falli e cattura 6 rimbalzi. L'esterno giramondo, arrivato a Pistoia in sordina, giusto un paio di settimane prima del via del campionato dopo il taglio estivo di Edwin, sta crescendo gara dopo gara.

Nella gara infinita del Pianella, iniziata male per la Tesi Group al riposo sotto di -13, poi rimessa in piedi e praticamente in pugno prima che Johnson Odom mettesse la tripla beffa dell'overtime, Brown si è caricato la squadra sulle spalle e l'ha portata alla vittoria. Nei 5' aggiuntivi in cui Pistoia e Cantù si sono giocate una gara strana, con tanti errori ma anche tanta difesa da entrambe le parti, il tatuatissimo esterno biancorosso ha messo a segno 9 punti sui 12 della Tesi Group, con la tripla del 72-74 che ha rotto l'equilibrio nervoso dei primi 2' di supplementare e con un decisivo 6/8 dalla lunetta dopo i 4 falli subiti. Roba che in una gara punto a punto, fa la differenza. Come i 33' di pura fatica di capitan Filloy, praticamente mai allenatosi in settimana per un problema al ginocchio, che poi è chiamato a fare gli straordinari per l'infortunio nel terzo quarto del positivo Hall (11 punti in 22' ed una leadership crescente). Il capitano stringe i denti nonostante una gara difficile e gioca tutto il supplementare mettendo a segno i liberi decisivi che a 2” dalla sirena del 45' hanno fatto alzare al cielo l'urlo liberatorio dei 150 tifosi biancorossi arrivati al Pianella.

Già perchè prima c'era stato da soffrire e non solo per i primi due quarti in cui Cantù sembrava più sintonizzata sulla gara. 18-11 per l'Acqua Vita Snella dopo 10', 36- 23 al riposo dopo gli ultimi due minuti della seconda frazione con Pistoia in tilt di fronte al parziale di casa firmato Buva, Gentile e Jones. Dopo l'intervallo, però, la Tesi Group rientra in campo con un atteggiamento difensivo più grintoso. Johnson e Williams si destano dal torpore e Pistoia dal -14 arriva a -4 (38- 34), prima di essere spinta di nuovo giù, stritolata dal pressing difensivo di Cantù e dalle giocate di Johnson Odom (44- 35 al 26'). La Tesi Group è brava a sfruttare a pieno il fallo e tecnico dato a Eric Williams, che sgomita sotto le plance oltre il consentito (Magro rimedia una botta al costato fortuita), realizzando il 5-0 (con Brown e Cinciarini) che le permette di rimanere attaccata al match (44- 40). La tripla di Hall le dà il primo vantaggio della gara (44- 45) ma l'ultimo tempino si apre ancora nel segno di Cantù, con i siluri di Abass e Gentile del 52- 47. Pistoia non si scompone: Johnson ha ormai preso le misure agli avversari sotto canestro e Brown è pronto per iniziare lo show. La remuntada è servita (53- 54), il sorpasso pure (55- 59, 58- 63 al 37') e la Tesi sembra avere la gara in pugno quando Williams infila la tripla del 66- 60 a 50” dalla fine. Johnson Odoms e Jones invece tengono aperta la gara (66- 65) e nemmeno dopo i due liberi di Williams (65- 68) Pistoia mette in ghiaccio la gara. Con 4” da giocare, Pistoia non fa fallo e Johnson Odom mette la tripla del supplementare. Un overtime infinito in cui il “signor G” decide che non è ancora l'ora di fare regali di Natale.

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