Gioco
Le intuizioni di mister Indiani lanciano i granata last minute
PONTEDERA. Minuto 70. Sabato pomeriggio. Il Pontedera è sotto 0-1 contro il Forlì in un Mannucci ammutolito dalla rete di Castellani. I granata ci mettono tanto cuore ma non basta. Uno sguardo sulla...
PONTEDERA. Minuto 70. Sabato pomeriggio. Il Pontedera è sotto 0-1 contro il Forlì in un Mannucci ammutolito dalla rete di Castellani. I granata ci mettono tanto cuore ma non basta. Uno sguardo sulla fascia, tra i giocatori a cui aveva detto di tenersi pronti, e la decisione. Fuori Disanto dentro Cesaretti. Un attaccante per un altro attaccante: tatticamente, non cambia niente. Magari sulla carta. Perché nella pratica l’intuizione di Paolo Indiani ci mette poco a dimostrarsi determinante. Esattamente 540’’ dopo Cesaretti dal limite dell’area lascia partire un bolide secco, preciso, rasoterra, che pareggia i conti e apre la strada alla grande rimonta, completata da Grassi al 91’ con un colpo di testa. Un caso, verrebbe da dire. Ma se nell’arco di tre settimane il “caso” ci mette lo zampino due volte allora vuol dire che il merito non è tutto del destino. Alla base c’è un mister che passeggia nelle aree tecniche di tutta Italia dalla stagione ’83-’84. Capace, il 16 novembre scorso, di mandare in campo due giocatori: uno al 66’ (Della Latta) e l’altro al 73’ (Luperini) e vederli esultare entrambi una manciata di minuti di più tardi. Diventati eroi nella magica serata del Pontedera contro il Grosseto, superato 2-1 al fotofinish. Due intuizioni, 6 punti. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google