Gioco
L’Aquila colpisce a freddo, Pistoiese ko
Gli abruzzesi in vantaggio dopo 120 secondi con Sandomenico hanno chiuso la gara soltanto nel finale della ripresa
L’AQUILA. La Pistoiese disputa all’Aquila una gara tutto sommato dignitosa e convincente, ma in Abruzzo arriva una secca sconfitta, maturata con due reti messe a segno dai neroverdi locali prima in apertura e poi in chiusura del match.
Tra le due reti, una squadra, quella di mister Lucarelli, che ha fatto del suo meglio per rientrare in partita dopo lo sfortunato ed imprevisto avvio, ma che non ha avuto il guizzo giusto per concretizzare manovre quasi sempre abbozzate ma praticamente mai rifinite come sarebbe stato necessario. Cristiano Lucarelli dalla panchina le ha tentato davvero tutte, durante lo sviluppo della gara, provando anche a modificare l’assetto tattico della sua squadra, per renderla più arrembante nella parte finale, ma non c’è stato niente da fare e così fra le due antagoniste che arrivavano a questo appuntamento con delle serie positive davvero interessanti è stata la formazione aquilana ad approdare al quinto successo consecutivo che la proietta così nelle sfere dell’altissima classifica.
Indubbiamente ha fatto bene, alla formazione abruzzese, il cambio di tecnico perchè è da quando è giunto sulla panchina dei neroverdi dell’Aquila l’allenatore Zavettieri che i nero-verdi hanno decisamente cambiato marcia in campionato. Affrontando questo impegnativo match, la Pistoiese lamentava alcune assenze importanti, su tutte quelle di Pasini e Romeo, ma sarebbe ingeneroso giustificare la battuta d’arresto in terra aquilana accampando scusanti di questo tipo. Al di là del risultato, che pure è sempre rilievo che conta (e molto...) resta comunque la constatazione di una Pistoiese all’altezza del suo blasone, con una precisa personalità e tanto carattere come ha evidenziato allorchè, una volta andata sotto in avvio, ha saputo reagire con autorevolezza nel prosieguo del match. Magari si potrebbe pure disquisire sul gol annullato a Coulibaly al 9’ della ripresa per un fallo su Zaffagnini che forse è stato tale solo agli occhi dell’arbitro.
Le note di cronaca fanno subito risaltare la felice partenza degli aquilani che sono andati avanti subito dopo due minuti quando Corapi ha illuminato per Sandomenico che ha raccolto in bello stile per trafiggere Olczak con un gran tiro che non ha lasciato scampo all’estremo difensore toscano.
Gli arancioni hanno incassato il duro colpo cercando immediatamente il rilancio provandoci con Coulibaly che sfiorava appena pochi minuti più tardi il bersaglio grosso (7’). Ma l’Aquila appariva in giornata-sì ed al 9’ Perna sfiorava il raddoppio. Pacilli, pochi minuti più tardi, metteva fuori al 16’ da favorevole posizione.
A questa superiorità la Pistoiese provava a contrapporre buona volontà e coraggio ma al 24’ Coulibaly colpiva di testa su cross di Falzerano fallendo la mira ed al 28’ era Tripoli a chiudere di poco alta una bella manovra corale dell’attacco arancione. Un’altra occasione fallita di poco da Perna per la formazione dei locali e poi, dopo il riposo, era la Pistoiese a ripartire con maggiore convinzione giungendo al gol al 9’ con Coulibaly. L’attaccante si vedeva però annullato il centro per un presunto fallo commesso su Zaffagnini. A questo punto Lucarelli modificava l’assetto tattico dei suoi e la Pistoiese costringeva gli aquiliani a difendersi pur trovandosi favoriti nel gioco di rimessa. E proprio in contropiede per poco non concludeva in gol Sandomenico al 17’ e al 21’. Dalla spinta volitiva ed insistita la Pistoiese cavava fuori una ghiotta occasione al 38’ ma Falzerano non riusciva a sfruttarla.
Come spesso accade in questi casi, però, ecco che proprio nel momento migliore degli arancioni arrivava il raddoppio aquilano al 41’ allorchè il nuovo entrato Ceccarelli irrompeva in area pistoiese ed azzeccava il rasoterra vincente.
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