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Livorno

Da attaccante a portiere e l’Orbetello è salvo

Da attaccante a portiere e l’Orbetello è salvo

Il mister non aveva il numero 12 e ha schierato l'attaccante Ferrigato tra i pali il quale è riuscito a mantenere la porta inviolata

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GROSSETO. Ci sono tanti modi per salvare la propria squadra di calcio, ma il più originale lo ha trovato Lorenzo Ferrigato, attaccante dell’Orbetello (Seconda Categoria). La compagine lagunare ha strappato un punto prezioso a Castell’Azzara grazie al prodigioso intervento del proprio... portiere. Infatti a mezz'ora dalla fine della partita l'arbitro ha espulso l'estremo difensore lagunare Alessio Fanteria per fallo da ultimo uomo. Non disponendo di un dodicesimo in panchina l'allenatore Diego Di Chiara ha scelto di schierare tra i pali Ferrigato che in realtà è un calciatore molto eclettico, un jolly che aveva giocato da portiere. Ferrigato è riuscito a mantenere la porta inviolata sfoderando significative qualità caratteriali unite ad uno scatto di reni e ad un colpo d’occhio che hanno negato un gol che sembrava già fatto.

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di Redazione web