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Livorno

amaranto»IL PRESIDENTE AL CONI

di Alessandro Bernini e Fabrizio Pucci
amaranto»IL PRESIDENTE AL CONI

LIVORNO. L’Audi sgomma via quando sono passate da poco le 18, il navigatore punta verso Genova. Aldo Spinelli non ha voluto perdere tempo ed è sceso a Livorno per parlare con Gautieri e con la...

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LIVORNO. L’Audi sgomma via quando sono passate da poco le 18, il navigatore punta verso Genova. Aldo Spinelli non ha voluto perdere tempo ed è sceso a Livorno per parlare con Gautieri e con la squadra. È stato un lungo lunedì: il presidente ha dato un assist a Gautieri schierandosi al suo fianco e bacchettando la squadra, adesso si attende la scossa nell’anticipo di venerdì contro il Crotone. Se non arriva la scossa, si torna in alto mare.

Gautieri e la squadra. L’antipasto è stato quasi un’ora di colloquio tra Gautieri e i giocatori. Una chiacchierata lunga, forse il primo vero faccia a faccia senza peli sulla lingua.

Gautieri non ha nascosto che non gli sta bene l’atteggiamento di qualche giocatore. «Non si gioca in punta di piedi, qualcuno si ritiene troppo bravo, bisogna lottare», il concetto espresso in sostanza dal tecnico. Secondo lui quello del modulo è solo un alibi, e potrebbero esserci delle novità in vista sotto il profilo tattico.

Spinelli e la squadra. Ma Spinelli ha voluto seguire anche l’allenamento da vicino, col diesse Signorelli. «Devono correre e sputare sangue per la maglia sennò mi incavolo», ha ribadito. Non c’è stato un faccia a faccia tra il presidente e i giocatori, ma ha dato indicazioni chiare a Signorelli, lasciando aperta la porta al pugno duro.

Spinelli e Gautieri. Altro incontro serrato, lontano da occhi indiscreti. Spinelli ha dato carta bianca a Gautieri come aveva anticipato ieri al nostro giornale. «La società è con lei, se vede che qualcuno non dà il massimo ha il mio via libera per mandarlo in tribuna. Deve giocare gente motivata, gli altri se ne possono andare. Ma a giugno, non prima».

A quanto pare Gautieri avrebbe ribadito a Spinelli che il 4-3-3 non è affatto un modulo che non si tocca, che è disposto a cambiare ma ha bisogno comunque di ritrovare giocatori come Ceccherini o Luci per dare una svolta tattica. Nel frattempo si potrebbe trovare un compromesso, anche se rendere più folto il centrocampo non è semplice perché senza Luci mancano numericamente gli uomini.

«Quando prendiamo quei gol - ha confidato Spinelli prima di tornare a casa - non si può dare la colpa all’allenatore. Ora però voglio una vittoria contro il Crotone. Su questo non ci piove».

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