Gioco
Quell’Accademia davvero speciale
Boxe per disabili, ginnastica per bambini e la mega-palestra: così la società di Tassi si prepara alla nuova stagione
LIVORNO. Special boxe e ginnastica pugilistica per bambini i fiori all’occhiello. Pugilato amatoriale la realtà consolidata. Boxe agonistica: il futuro dietro l’angolo. Parte con il vento in poppa il nuovo grande progetto pugilistico all’Accademia dello Sport. Tra qualche giorno (inaugurazione il 2 ottobre) sarà pienamente operativa la nuova mega palestra di oltre trecento metri quadrati messa a disposizione di Franco Nenci e delle new entry Gigi Tassi, Luca Tassi e della sua dolce metà Marina Casini, dal direttore Damiano Bani. Una struttura pronta a ospitare anche riunioni pugilistiche, per dare sfogo alla voglia di pugilato, a Livorno sempre più in grande spolvero. Ad illustrare i contorni del progetto Marina Casini, due lauree nel primo cassetto –psicologia e scienze motorie- e una sensibilità, una passione e una bravura, anche come insegnate di pugilato, fuori del comune. Basta ascoltarla: «Prima di tutto i ringraziamenti a Damiano Bani e Franco Nenci che ci hanno accolto a braccia aperte. Davvero due campioni di gentilezza». Poi il resto: «Abbiamo 7 atleti disabili innamorati della boxe. Punta di diamante di un progetto a valenza nazionale ideato insieme a Luca ( Tassi) un paio d’anni fa. Nostri sogni sono di vedere decollare questa disciplina a livello nazionale e vederlo inserito nel circuito paralimpico. Per riuscirci occorre abbattere alcune barriere. Prima di tutto lo scetticismo dettato forse anche dalla carenza di accessibilità, di molte palestre, ad accogliere gli atleti portatori di handicap. In questo inizio anno abbiamo organizzato 5 riunioni con atleti del settore special boxe. In futuro speriamo e possiamo fare ancora meglio e allargare gli orizzonti».
Tra coloro che si sono avvicinati con entusiasmo alla special boxe c’è Luca Giammusso (classe 1988). «E’ un anno che faccio pugilato. Una disciplina che si integra alla perfezione con il nuoto e mi aiuta a socializzare. Luca e Marina come maestri sono bravissimi». Alle sue parole fanno eco quelle di Francesco Archibusacchi classe 1986: «Faccio pugilato da un paio di mesi e mi è piaciuto subito perché mi aiuta a tonificare il corpo e rafforzare le braccia. Ho già fatto tre combattimenti».
Ma torniamo a Marina: «Il futuro del settore pugilistico dell’Accademia dello Sport è già presente. Abbiamo tanti bambini e il loro numero cresce ogni giorno. Luca, tra l’altro è membro della commissione nazionale per l’attività giovanile della FPI». «Inoltre – le parole sono di Luca Tassi - abbiamo un’ottantina di amatori. Il settore agonistico, invece, va un po’ rivitalizzato, però partendo dal basso e in maniera graduale anche con l’innesto ragazzini ormai cresciuti». L’ultima chiosa è di Marina versione psicologa: «Il pugilato fortifica la salute mentale, le relazioni sociali, il rispetto delle regole e degli altri. Abituare il bambino ad avere un avversario davanti accresce la sua autostima. Fortunatamente è in continua crescita anche il numero delle donne che avvicinano a questo sport, buttando giù steccati ideologici».
Atleti: Special Boxe. Luca Giammusso, Francesco Archibusacchi, Martino Seravalli, Jonathan Spinelli, Massimiliano Mattei, Lorenzo Pellegrini e Pino Vitiello (consigliere comunale 5 Stelle). Settore giovanile (responsabili Marina Casini e Luca Tassi: Cuccioli 5-7 anni: kevin Cozzi, Alessio Poma. Cangurini 8-10 anni: Sihon Fresi, Gianluca Santini, Alessio Butteri, Gabriele Di Malta. Canguri 11-12 anni: Alan Rivera ,Swami Piccioli, Niccolò Pisfil, Alessio Lipari, Virginia Salvadori. Allievi: Damiano Bonomo, Federico Perini, Edoardo Rinaldi. Agonisti: Anil Guadagnoli, Gianni Marquez, Mattia Morganti , Gianluca La Posta , Amedeo Pierro, Valerio Cucciolini. Ma l’elenco dei bambini, considerando anche quelli in prova è molto più lungo.
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