Gioco
Labronica, un roster d’acciaio per vincere
Basket: la società ha condotto un mercato d’autore con Cantelli, Picchianti e Fava. Martini: voliamo bassi
LIVORNO. In una serata di fine estate, al Surfer Joe a due passi dall'Acquario, Labronica Basket, società emergente del panorama cestistico cittadino, si è presentata a stampa e tifosi. Magistralmente condotta da Giulio Antonini e da Federico Bernini con in testa un'improbabile parrucca rosa fluo, la serata ha visto sfilare sul palco, fra musica e applausi, prima i ragazzini di Nicola Patti freschi vincitori del Trofeo Cobram, poi la rosa della prima squadra, poi tutto il gruppo di tecnici e dirigenti. Standing ovation per Silvio Gigena, il gaucho che ha ormai scelto Livorno come sua seconda patria, recentemente entrato nello staff degli istruttori del minibasket ma che qualcuno sogna di veder tesserato pure come giocatore. Lui al momento si schermisce, ma in serie D uno come lui farebbe un gran comodo anche sovrappeso e con una gamba sola. Quello che è certo è che, anche senza Gigena, la squadra a disposizione di coach Luca Martini appare forte davvero. «Ci hanno definito la regina del mercato – ammette – ma fra vincere il mercato e vincere i campionati ce ne corre. Dobbiamo trasformare il mercato in un gruppo, dare un'identità di squadra a giocatori che non hanno mai giocato insieme. Insomma, il lavoro da fare è tanto e siamo qui per questo. Finora in precampionato abbiamo fatto molto bene in alcune occasioni e poi preso uno schiaffo a Pisa (che è costato l'eliminazione dalla Coppa Toscana, ndr) che non potrà che farci bene». Sono arrivati nomi molto importanti per la categoria... «Indubbiamente Cantelli, Picchianti, Fava e lo stesso Catania sono giocatori che potrebbero far bene anche al piano di sopra, senza contare l'immenso bagaglio di esperienza che ci porterà Emiliano Vicenzini. Ma per ora ci sono i tanti problemi fisici tipici di questa parte di stagione con cui fare i conti. Vedremo solo più avanti il nostro vero valore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
