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Babagol, finalmente Il supplente del gol salva la Fiorentina

Babagol, finalmente Il supplente del gol salva la Fiorentina

I viola sanno reagire alla coltellata del Toro con Quagliarella Montella: sarebbe stato incredibile uscire a mani vuote

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TORINO. Non basta al Torino il primo gol di Fabio Quagliarella davanti al pubblico granata per conquistare la prima vittoria in casa. Non basta alla Fiorentina una oggettiva supremazia territoriale per conquistare una vittoria esterna che si sarebbe rivelata preziosissima ai fini della classifica. Alla fine tra Torino e Fiorentina è 1-1, nel segno di Quagliarella e Babacar. Due delle italiane impegnate in Europa League si sono affrontate all'Olimpico di Torino a viso aperto, cercando di nobilitare la dimensione europea del loro status. Ne è derivata una partita piacevolissima, giocata meglio dalla Fiorentina sul piano della manovra, meglio dal Torino sul piano della dedizione. E pareggio finale che lascia sostanzialmente immutata la classifica di entrambe le squadre: Fiorentina 6 punti, Torino 5 punti. Per la sfida con i viola Giampiero Ventura aveva mandato in campo il Torino visto a Cagliari: attacco affidato al solo Quagliarella, con El Kaddouri e Sanchez Mino pronti a inserirsi dalla trequarti, e un centrocampo basato sulla concretezza fisica della coppia Vives-Gazzi. Dal canto suo Vincenzo Montella aveva chiesto alla sua squadra di manovrare come sa affidandosi alle geometrie di Barja Valero, e chiedendo alle punte Babacar e Ilicic di entrare subito in pressing sulla difesa avversaria, per impedire al Torino di cominciare la manovra dalle retrovie. Data questa impostazione, ne è derivata un partita piacevolissima, con la Fiorentina brava a prevalere sul piano del possesso palla, e il Torino bravo a ripartire in profondità affidansoi alle sgroppate velocissime di Bruno Peres. Non sono mancate le occasioni, da una parte e dell'altra, e sia il rientrante Gillet tra i granata, sia Neto tra i viola hanno avuto modo di farsi applaudire. Neto nulla ha potuto sul gol del vantaggio granata, al 17' del secondo tempo: Sanchez Mino innesca sulla fascia sinistra la velocità di Ruben Peres, che dalla linea di fondo mette in mezzo per Quagliarella. L'attaccante granata, nonostante sia spalle alla porta, riesce comunque a girarsi e battere a rete. Gillet, autore peraltro di buoni interventi, ha qualche responsabilità sul gol del pareggio viola: al 33' Bernardeschi libera in area Babacar, e Gillet sbaglia completamente il tempo di uscita, lasciando all'avversario il tempo di aggirarlo e di battere a rete a porta vuota. Alla fine applausi per tutti, per un pareggio degno dell'Europa League: non accontenta nessuno ma è meritato da entrambi.

«Sarebbe stata una beffa non portare almeno un punto a casa dopo quanto fatto dalla squadra, che si è persa soltanto per cinque minuti dopo il goal avversario». Così il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, ha commentato il pareggio esterno con il Torino. «Anche oggi - ha continuato -, nonostante le difficoltà, ha mostrato di credere in quello che vuole l’allenatore e di voler arrivare al risultato attraverso il gioco, forse manca solo un pò di spensieratezza negli ultimi metri. È importante che si sia sbloccato Babacar». L’inizio di campionato della Fiorentina, però, non è stato brillante. «Quando firmi un contratto - ha commentato Montella - sai che devi accettare le critiche. Accetto meno che vengano criticati i giocatori che danno tutto in campo. Chiedo rispetto per loro, prendetevela con l’allenatore. È un inizio di campionato difficile per tutti, mi ha sorpreso il risultato dell’Inter, credo che abbia la rosa per competere al massimo».

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di Redazione web