Il Tirreno

Livorno

Gautieri, la panchina balla coi lupi

di Alessandro Bernini
Gautieri, la panchina balla coi lupi

Errori dietro, sprechi in avanti: l’Avellino ribalta la partita. In vantaggio c’è Stroppa

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INVIATO A AVELLINO. Sarà una domenica di passione. Soprattutto per Gautieri. Ieri Aldo Spinelli ha visto la partita da Genova ed è rimasto molto deluso del Livorno. Che, obiettivamente, ha giocato davvero male trasformando il modesto Avellino in una squadra di fenomeni. Il rischio esonero c'è. Spinelli si è preso una notte per riflettere ma si parla di contatti già avviati con Christian Panucci e con Rolando Maran.

ARIA DI CAMBIO. D'altronde non è un fulmine a ciel sereno. Martedì sera, alla fine di Livorno-Varese, Spinelli era già uscito dallo stadio, poi decise di tornare indietro per presentarsi ai giornalisti a dichiarare che quel 4-3-3 di Gautieri proprio non lo digeriva.

Insomma, non una sparata improvvisa, ma premeditata. E Spinelli non fa mai niente a caso. Infatti poi ha ripetuto lo stesso concetto («Caro Gautieri, devi giocare col 3-5-2») anche in una intervista al nostro giornale pubblicata venerdì. Insomma, Spinelli aveva già un forte mal di pancia e questa partita ha aggiunto mezzo chilo di insalata russa scaduta nel suo stomaco.

Anche perché comunque Gautieri se l'è voluta giocare sino in fondo fedele alle sue idee, partendo col 4-3-3 e cercando di dare una sistemata a inizio ripresa passando al 4-4-2, con risultati scadenti.

PANUCCI O MARAN. Lo avevamo annunciato già dopo Bari, al presidente balenava per la testa di affidare la panchina a Christian Panucci. Si parlava di contatti, di richiesta economica (250mila euro di stipendio), di discorsi anche tattici. E proprio Panucci, se oggi verrà esonerato Gautieri, sembra in pole. Anche perché l'ex difensore genoano (guarda caso con Spinelli presidente rossoblù) avrebbe comunque dato piena disponibilità. Panucci era l'assistente di Fabio Capello nella nazionale russa, ha fatto il ds per Zamparini al Palermo, ma non ha ancora esperienze come capo allenatore. E questo è il punto interrogativo più grande. Lui disegnerebbe il Livorno col 4-4-2 o col 3-5-2.

L'alternativa diventa Rolando Maran, ultima esperienza a Catania dove prima ha firmato una stagione strepitosa, poi lo scorso anno è stato esonerato, richiamato e nuovamente esonerato. Nel Catania ha giocato sia col 4-3-3 che col 3-5-2. In serata si erano diffusi anche i nomi di Breda (che non convince del tutto) e di Giovanni Stroppa, che in tarda serata sembrava in vantaggio.

IL CROLLO. Brutta partita quella di Avellino. Non sappiamo trovare un aspetto positivo. Loro correvano di più, lottavano di più, ci hanno creduto di più. Dall’inizio alla fine.

Eppure sono una squadra di medio livello, hanno giocato con un ’96, un ’94 e tre ’93, oltretutto si sono anche trovati in svantaggio dopo un quarto d’ora per una incredibile autorete di Bittante, un colpo di testa nell’angolino senza alcun avversario intorno.

Ce n’era in abbondanza per far stramazzare a terra i lupi.

E invece? E invece il Livorno non ha mai iniziato a giocare, ha perso metri, si è schiacciato in difesa senza sfruttare le ripartenze. Con Soumare che giocava quasi da trequartista, Mosquera è rimasto piantato davanti alla difesa e il Livorno ha perso completamente il gioco nella fascia di mezzo. Finchè Cutolo e Vantaggiato hanno retto, il Livorno ha almeno provato a far paura, poi è stata la fine.

Così il secondo tempo si è trasformato in un assalto. Gautieri si è guardato in panchina cercando un bel medianaccio da inserire al posto di Surraco ma non c’era. Così ha scelto Jelenic passando al 4-4-2 ma i benefici sono stati meno di zero. Con l’Avellino che ha continuato a premere e a crederci, mentre la fotografia del Livorno era nei rinvii il più lontano possibile di Emerson.

Il pareggio di Castaldo ha dato una scossettina al Livorno paragonabile a un pizzicotto e così nel finale è arrivato anche il 2-1 per l’Avellino con Comi, punta centrale che al fianco di Castaldo ha disintegrato i sistemi difensivi amaranto. Per quanto vogliamo bene al Livorno, non ce la sentiamo di dire che loro hanno rubato.

Anzi, probabilmente questo è davvero il risultato più giusto. E ora Gautieri potrebbe pagare a caro prezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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