Gioco
Il triplete delle cadette Atletica Livorno
Dopo Coppa Toscana e campionato regionale, ecco il titolo toscano di società: un trionfo per Sanfilippo e Polidori
LIVORNO. Fantastico “triplete” per le Cadette dell’Atletica Livorno che ancora una volta salgono sul gradino più alto del podio. Dopo aver vinto la Coppa Toscana e il Campionato regionale di prove multiple, le ragazzine in biancoverde hanno fatto proprio anche il titolo toscano di società nella categoria che comprende i nati nel 1999 e 2000.
Il successo è pervenuto al termine di due giornate di gare disputate allo stadio Zatopek di Campi Bisenzio dove le livornesi erano state date per favorite, nonostante le temibili avversarie di sempre rappresentate dalla Marathon Firenze. Un risultato scaturito da un gruppo coeso, animato da un forte spirito di squadra dove le priorità sono l’amicizia e la voglia di praticare una sana atletica di periferia.
È il secondo anno consecutivo che le atlete curate da Cristina Sanfilippo e Curzio Polidori vanno a vincere questo importante titolo: abbiamo incontrati i due tecnici sul campo durante gli allenamenti e , ai nostri complimenti per la vittoria, hanno risposto che tutto il merito va rivolto alle ragazze per il grande lavoro svolto nel corso dell’anno, per la loro tenacia e per il grande spirito di gruppo. Un ringraziamento è stato rivolto anche agli allenatori del settore assoluto per la loro collaborazione. Eppure qualche insidia, ci confidano, si era avuta subito in avvio della prima giornata con l’infortunio subìto da Margherita Guarducci sugli 80 metri (era accreditata fra i migliori otto tempi nella start list), che ha portato a termine la prova ma si è dovuta accontentare del 14° posto per poi fermarsi. I due tecnici, costretti a puntare su 22 risultati utili da conseguire su 12 prove, si sono dunque trovati ad affrontare l’assenza della forte velocista, una situazione che avrebbe potuto compromettere la staffetta 4x100 e i 300 metri in programma il giorno successivo (dove la Guarducci puntava a salire sul podio).
Così Sanfilippo e Polidori sono dovuti correre ai ripari per sostituirla, e proprio qui sono stati aiutati dalla grande compattezza del gruppo: la lanciatrice Giada Scardigli (terzo posto nel disco a con 22,96 e nel martello 27,82) si è da subito proposta di prendere il posto della Marghe nella 4 x100 contribuendo a ottenere un sesto posto utilissimo per la classifica finale; mentre sui 300 si è presentata al via la saltatrice Francesca Bechere, per poi scappare nuovamente sulla pedana del salto in alto dove si sarebbe migliorata di 5 centimeri centrando il quinto posto (dietro l’altra biancoverde Valeria Bargagna). Per il resto tutte le atlete hanno dato il massimo cercando di vincere i propri limiti e la propria emotività. Chi non ha avuto neanche il tempo di sentire l’ansia da prestazione è stata Emma Susini che, a causa dell’anticipo della gara di salto in lungo, si toglieva le scarpe chiodate per andare a lanciare il peso e tornare poi in pedana, riuscendo a ottenere un buon quarto posto nella gara di salto e un altrettanto apprezzabile ottavo posto nel peso.
Anche la Pol…lyvalente Pollyana Guerrieri ha portato tantissimi punti, terza negli 80 ostacoli 13.37, quarta negli 80 e prima nel giavellotto 29,97: davvero brava. Non è stata da meno Sivia Dini terza nel lungo 4,80, seconda nel triplo 10.41 e sesta nei 300. Record personale nell’asta, a 2,20 metri, sia per la Raiola che per la Filippi. Una nota è anche da dedicare alla marciatrice Sara Perullo, seguita da Giorgio Favati: data per favorita, purtroppo non ha potuto esprimersi al meglio per un dolore muscolare, riuscendo comunque a ottenere un preziosissimo 7°posto.
Queste le protagoniste della trionfo nel Campionato toscano di società per l’Atletica Livorno: Valeria Bargagna, Francesca Bechere, Viola Casagli, Silvia Dini, Chiara Filippi, Lisa Franceschi, Margherita Guarducci, Pollyana Gurrieri, Sara Perullo, Rebecca Raiola, Ilaria Sangiacomo, Martina Sangiacomo, Emma Susini ed Evelina Valori le quali, al momento della premiazione delle società, quando lo speaker ha chiamato al podio la Firenze Marathon come seconda classificata, sono corse sul gradino più alto esprimendo la loro gioia con un grido liberatorio. Per Cristina e Curzio resta la soddisfazione per avere portato avanti un progetto che ha richiesto fatica e dedizione ma che ha dato anche tanta gioia. Le coetanee della Libertas Runners Livorno alla fine risultano al settimo posto nella graduatoria finale, a livello individuale si consolano con la vittoria di Sofia Carta nel salto in alto dove con un 1,58 di tutto rispetto, valicato al primo tentativo, ottiene il suo personale e il migliore risultato tecnico della manifestazione; la compagna di squadra Arianna Lazzeri, dopo avere corso gli 80 a ostacoli ottenendo un secondo posto, così come nel lungo, si afferma nel triplo balzando a 11,03 che conferma la sua allocation fra le migliori specialiste. Brava anche la Margherita Finocchietti seconda nei 3 km di marcia con 16.04.40. In campo maschile da segnalare il sesto posto in classifica ottenuto dal gruppo colligiano del G.P. Arcobaleno dove si sono posti in evidenza Dennis Nesimoski (triplo 12,54 RP) e Denis Martiniano (disco 30,85 e giavellotto 42,75 RP).
Per l’Atletica Livorno i cadetti di Giuseppe Pecorini sono arrivati settimi, fondamentalmente per carenze numeriche (non hanno raggiunto i 22 punteggi richiesti), il migliore Fabio Barattini al successo nei 5 km di Marcia con l’ottimo tempo di 24.47.08, vittoria anche per Diego Paolini nel peso con 12,07; alla fine hanno superato i cugini in maglia amaranto dove i migliori si sono dimostrati il saltatore in alto Giacomo Belli, in questa occasione fermatosi a quota1,84 e Fabio Quinti nei 300 a ostacoli con il suo personale di 42.53.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
