Gioco
Ma Spinelli tuona: basta con il 4-3-3
«Non lo reggiamo, rischiamo sempre. Moscati e Mosquera, visto che prova?»
LIVORNO. Altro che felice per il successo! A fine partita il presidente è imbufalito per via della sofferenza finale. Già nei minuti conclusivi, dopo il gol sfiorato dal Varese lo avevano visto sbracciarsi e gridare all'indirizzo di Gautieri: «Cambiaaa, cambiaaa». Un invito a modificare il modulo o forse a sostituire qualche giocatore che sembrava affaticato. Mezz'ora dopo la fine del match, Spinelli non manda sms dolci all'allenatore: «A me questo 4-3-3 non convince affatto. Anzi. Non piace proprio». Come incipit non c'è male. Il guaio è che sotto il titolo il pres, ci mette anche lo svolgimento: «Io l'ho già detto e lo ripeto. Con questo modulo tutti devono attaccare, impostare, difendere, ma io ho la sensazione che non possiamo reggerlo perché nel finale siamo andati in sofferenza e abbiamo rischiato. E menomale che oggi il centrocampo ha tenuto botta, altrimenti.... A proposito, avete visto Mosquera? L'anno scorso non giocava mai. E non è stato utilizzato neanche quando si è fatto male Luci. Con lui in campo ci saremmo salvati». E' l'attualità, però ad essere stringente. E il rapporto con Gautieri: «Non ci ho parlato, ma che cosa devo dirgli. Sappiamo bene che per assimilare il suo credo tattico c'è bisogno di tempo». Poi Spinelli trova il modo di sorridere: «Avete visto che partita ha fatto Moscati? Mi è piaciuto molto». Prima di salutare racconta anche di aver incontrato i tifosi dei club: «Abbiamo parlato del centenario. Potete immaginare di che cosa abbiamo parlato». Chissà. Forse di soldi. Ma per una volta quelli non sono un problema.
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