Gioco
Gautieri: create 6 palle gol, ci manca il cinismo
«Bene i giovani, ma tutta la squadra mi è piaciuta. Ceccherini e Lambrughi? 15 giorni di stop»
LIVORNO. Gautieri si gusta la vittoria mentre al piano di sotto Spinelli lancia veleni verso il suo 4-3-3. Preoccupante questo diverso modo di leggere il futuro del Livorno.
«La squadra mi è piaciuta - commenta Gautieri - anche se dovevamo chiuderla prima. Abbiamo creato almeno 5-6 palle gol nitide e in queste occasioni bisogna essere più cinici. Sennò si rischia di rovinare tutto. Sono contento di come abbiamo affrontato la partita».
Poi il tecnico elogia Moscati («davvero bravo in quel ruolo), Mosquera («stiamo lavorando tanto sulla capacità di dare profondità all’azione, sta crescendo) e Biagianti («molto bene, sono proprio contento»).
Poi il tecnico parla degli infortunati: «Ceccherini e Lambrughi ne hanno per 10-15 giorni per cui salteranno sicuramente la partita di Avellino e forse anche quella dopo». Poi un flash su Maicon: «Lo volevo fare entrare come esterno alto per contrastare Forte, poi ho cambiato scelte. Comunque Maicon per me è un terzino destro che può giocare anche da interno o da esterno in un centrocampo a cinque.
Ed eccoci al killer della partita. Cappellino nero con visiera, polo amaranto sotto la quale spuntano tatuaggi. Fisico massiccio. Descritto così, Daniele Vantaggiato sembra un duro con cui è bene intrattenere rapporti amichevoli. Quando parla e si scioglie in un sorriso gioioso, invece, il giustiziere del Varese sprizza simpatia: «Sono davvero contento per il gol segnato. Mi sono fatto trovare nel posto giusto nel momento giusto. È un po’ nelle mie caratteristiche».
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