Il Tirreno

Livorno

Uno sposato e l’altro fidanzato con le sorelle spiga

La partita dei portieri-cognati Mazzoni c’è, Bastianoni in tribuna

La partita dei portieri-cognati Mazzoni c’è, Bastianoni in tribuna

LIVORNO. Pensate alla fiction “Un medico in famiglia”, e poi provate a pensarne una “Un portiere in famiglia” ma con ben due numeri 1 attori protagonisti: Luca Mazzoni ed Elia Bastianoni, l’estremo...

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LIVORNO. Pensate alla fiction “Un medico in famiglia”, e poi provate a pensarne una “Un portiere in famiglia” ma con ben due numeri 1 attori protagonisti: Luca Mazzoni ed Elia Bastianoni, l’estremo difensore del Livorno e il collega del Varese. Che da circa un anno vantano un legame parentale e stasera s’incroceranno nel turno infrasettimanale di Serie B.

Una sfida in famiglia che tuttavia si limiterà a una stretta di mano o a un abbraccio nello spogliatoio a fronte del cartellino rosso rimediato sabato pomeriggio da Bastianoni nel match perso dal Varese per 4-0 in quel di Vercelli. Fallo da ultimo uomo, rosso diretto e squalifica di un turno che lo costringerà a mordersi le mani per saltare “la partita”. Toccherà dunque a Mazzoni fare gli onori di casa, quel Mazzoni sposato con Irene Spiga da 4 anni (genitori dello splendido Brando, 2 anni), mentre Bastianoni da appena 1 è fidanzato con la secondogenita Silvia Spiga.

Un intreccio che sfocerà appunto a metà tra il manto erboso e la tribuna dell’Armando Picchi davanti a tutti i parenti Mazzoni-Spiga-Bastianoni e che avrà un sapore tutto speciale.

Una storia nata un po’ per caso, perché se da una parte Luca e Irene rappresentano una coppia livornese a tutti gli effetti, dall’altra la “piccola” Silvia ha conosciuto Bastianoni a metà strada tra la sua città di nascita (Santa Margherita Ligure) e la terra dei Quattro Mori. In Versilia per capirci. E all’inizio tra un impegno e l’altro, tra una trasferta e l’altra, la cosa sembrava non potesse funzionare, in attesa poi dell’amore. Della serie, quando il calcio unisce.

E anche se la grande famiglia ci garantisce che il match di stasera all’Ardenza sarà vissuto in totale serenità sfruttando l’occasione per riunirsi, noi non possiamo sottolineare che per il 75 per cento il cuore del quadrilatero amoroso Mazzoni-Spiga-Bastianoni è amaranto. Tradotto, forza Livorno. Che tanto per rimanere in tema, oltre a Moscati e Mazzoni, sarà costretto a schierare dal primo minuto Lorenzo Gonnelli, difensore classe 1993, reduce da un’ottima stagione di Lega Pro a Pontedera e richiamato in estate alla base per completare una rosa che di amaranto non ha solo il colore, ma anche tanto cuore.
(a.m.)

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