Gioco
Pietrasanta ritrova vittoria e morale contro il Camaiore
La squadra di casa fa suo il derby. Va subito in vantaggio contro un avversario che ha giocato per 80 minuti in dieci
PIETRASANTA. Il Pietrasanta ritrova vittoria e morale dopo un inizio di stagione avaro di soddisfazioni: lo fa battendo in casa per 3 a 1 un Camaiore in dieci uomini per quasi 80 minuti, ristabilendo i valori dopo il severo 7 a 2 complessivo maturato nella doppia sfida di Coppa Toscana.
La partita è coinvolgente fin da subito e già al 5’ c’è la prima emozione. In area pietrasantina Cantoni atterra Capo: è calcio di rigore. Dal dischetto Rosati rimane freddo e sigla l’1 a 0 bluamaranto. Al 7’ Della Bona sostituisce proprio l’infortunato Cantoni con Mucci, ma è al minuto 9 che si presenta la svolta del match: il camaiorese Seghi pasticcia sul pressing biancazzurro e regala la palla a Stefano Manfredi che serve Mordagà. Il portiere bluamaranto Rizzato lo travolge: rigore e rosso sono inevitabili. Ciardelli toglie Capo per inserire il “dodicesimo” Tonazzini. Dagli undici metri Alessio Mordagà non fallisce, rifacendosi dell’errore di sette giorni fa contro il Marina La Portuale. Il fortino bluamaranto resiste ben poco: al 20’ il Pietrasanta ribalta il risultato grazie a Stefano Manfredi che, servito da un precisissimo lancio di Brizzi (il migliore dei suoi), scatta sul filo del fuorigioco e aggira Tonazzini depositando nella porta sguarnita. In chiusura di tempo il camaiorese Rosati fallisce l’occasione del pareggio da posizione più che favorevole, dopo un’azione insistita. All’inizio del secondo tempo il Camaiore prova ad affacciarsi ancora in avanti affidandosi ai guizzi di Pieroni.
Ciardelli al 58’ tenta anche la carta Marinelli, ma la musica non cambia. E’ proprio la squadra della “piccola Atene” invece a farsi ancora pericolosa, ma Tonazzini è bravo ogni volta ad opporsi.
Niente può invece al minuto 74’ quando il neo entrato Doretti lascia partire un tracciante che si infila in rete con l’aiuto del palo. Il centrocampista bluamaranto Pini esce infortunato: il Camaiore a quel punto rimane in nove uomini, abbandonando qualsiasi residua speranza di rimettere in piedi il match.
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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