Gioco
«Non era facile passare su un terreno ostico come Gualdo Tadino»
GUALDO TADINO. Il Ponsacco ancora corsaro. Secondo successo in trasferta in un campionato iniziato col vento in poppa dalla formazione rossoblù. Dopo il blitz in casa della Virtus Flaminia altri tre...
GUALDO TADINO. Il Ponsacco ancora corsaro. Secondo successo in trasferta in un campionato iniziato col vento in poppa dalla formazione rossoblù. Dopo il blitz in casa della Virtus Flaminia altri tre punti contro il Gualdocastalda. Nel clan ponsacchino si tiene a freno l'entusiasmo. Il tecnico Giacomo Lazzini nel commento di fine gara mette in risalto la compattezza e la personalità della squadra.
«Un grande primo tempo sul quale abbiamo costruito la vittoria - esordisce nel dopo gara il tecnico rossoblù - se avessimo segnato anche un altro gol non ci sarebbe stato niente da dire. Davvero 45 minuti di intensità e determinazione, con la squadra che si è L'espulsione di Barsotti al 35' della ripresa ha rimesso in partita il Gualdo che negli ultimi dieci minuti ci ha tenuto in apprensione, abbiamo sofferto, ma senza perdere il controllo del match e mantenendo attenzione e concentrazione. Questo è un aspetto che mi è piaciuto della squadra».
Lazzini elogia l'autorevolezza del Ponsacco al cospetto di una squadra temibile e in uno stadio tradizionalmente ostico. «Non è da tutti venire a Gualdo ad imporsi con questa personalità, soprattutto dopo il pareggio casalingo contro la Colligiana che poteva metterci un po' di pressione. Ho visto l'atteggiamento giusto per continuare il percorso di crescita e ritagliarci un ruolo da protagonista in questo campionato. Siamo soltanto all'inizio, dobbiamo essere consapevoli del nostro valore, ma anche della strada da compiere per dare continuità al nostro cammino».
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