Gioco
Manciano, altro che outsider La truppa di Renaioli subito ok Montalcino risponde, flop Roselle
Otto grossetane, sette senesi.. e una fiorentina. È il Barberino val d’Elsa l’outsider del girone che per la prima volta vede la comparsa di una terza provincia all’interno del raggruppamento...
Otto grossetane, sette senesi.. e una fiorentina. È il Barberino val d’Elsa l’outsider del girone che per la prima volta vede la comparsa di una terza provincia all’interno del raggruppamento storicamente riservato alle maremmane e alle senesi. Si rinnova ai vertici, dopo lo scorso anno, il duello Montalcino-Roselle anche se siamo un gradino sopra: se i due team la scorsa stagione si sono dati battaglia fino all’ultimo, sancendo solo nelle battute finali la promozione diretta dei biancoverdi, con la truppa di De Masi che ha staccato il biglietto per la prima solo ai play-off, quest’anno pare esserci di sicuro un terzo incomodo e cioè il Manciano che deve risalire cercando di dimenticare la scorsa stagione culminata con la retrocessione. A giudicare dai risultati di ieri i biancorossi di Renaioli sono partiti col piede giusto, conquistando il derby dell’ “Uzielli” contro il Paganico: Bisozzi, la doppietta di Paoloni e alla fine il gol bandiera bianconero siglato dall’allenatore-giocatore Agresti, un 3 a 1 eguagliato dal Montalcino che è andato a vincere in rimonta sul non facile campo dell’Argentario: alla rete locale di Cedroni ha risposto Bellandi (doppietta) e ha chiuso i giochi il penalty di Beligni. L’unica corazzata che non ha sorriso è stata il Roselle che a S. Quirico è stata battuta per 2-0. E.B.
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