Festa Hamilton: «Weekend perfetto Il vento è cambiato»
SINGAPORE. «Il vento è cambiato, è stato un fine settimana pulito, Nico non ha finito la gara e non è stato quindi il massimo per il team». Lewis Hamilton sorride e festeggia sul podio di Singapore...
SINGAPORE. «Il vento è cambiato, è stato un fine settimana pulito, Nico non ha finito la gara e non è stato quindi il massimo per il team». Lewis Hamilton sorride e festeggia sul podio di Singapore la vittoria e la leadership ritrovata nel Mondiale piloti ai danni del compagno-rivale Rosberg bloccato da guai tecnici alla sua Mercedes. «Grazie a tutti i ragazzi del team, senza di loro questo non sarebbe stato possibile».
Di tutt’altro umore il compagno di squadra Nico Rosberg, fermato da problemi elettrici e costretto a cedere la leadership nel Mondiale piloti all’inglese. Non c'è stata gara tra i due questa volta, perché Nico ha deposto le armi già alla partenza, arrendendosi a una serie di problemi elettronici tra il cambio e il volante che prima lo hanno costretto a partire dai box (stop prima del giro di ricognizione), quindi lo hanno estromesso dalla gara, al termini di quindiciaffannosi giri alla ricerca disperata di una chance. Rosberg ha alzato le braccia in segno di resa, è sceso dall'auto con un sorriso triste e lo sguardo un po’ perso, tipico di chi fino a qualche settimana fa si sentiva incontrastato in cima al mondo e che invece adesso non sente più il terreno stabile sotto i piedi. «È un gran peccato - ha detto sconsolato ai cronisti - È brutto doversi tirar fuori dalla competizione per un imprevisto di natura tecnica. Ho bestemmiato un bel po’in macchina e per fortuna non si è sentito niente». Rosberg non nasconde la sua delusione per essere stato costretto a ritiro dopo soli quindici giri. «Il volante non funzionava - conclude il pilota tedesco della Mercedes - purtroppo Hamilton ha recupererato tutti i punti su di me».
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