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Cassani non si illude «È molto giovane meglio che voli basso»

Cassani non si illude «È molto giovane meglio che voli basso»

PRATO. Tanto pubblico all’arrivo e lungo il percorso e un azzurro che vince il 69º Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato di Prato. «La squadra ha risposto come volevo - spiega il ct Davide...

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PRATO. Tanto pubblico all’arrivo e lungo il percorso e un azzurro che vince il 69º Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato di Prato. «La squadra ha risposto come volevo - spiega il ct Davide Cassani - un bel gruppo che è stato bravo e sono stati coesi. Hanno lavorato tutti e mi è piaciuto molto questo spirito. Alla fine siamo riusciti a riprendere il gruppo dei fuggitivi e Colbrelli è stato bravo a bissare il successo del Pantani».

La squadra azzurra aveva fatto un piccolo allenamento prima del via e durante la gara il ct ha dato anche alcune indicazioni tecniche per la Spagna. «È vero ho fatto fare 45 km al gruppo per vedere le condizioni - conferma Cassani - e durante la gara abbiamo provato a dare istruzioni come se fosse il mondiale. Inoltre abbiamo controllato sia il problema alla gola di Visconti ma l'ho visto bene e alla fine mi ha detto che non aveva più fastidio e chiaramente Vincenzo Nibali per il dolore della ferita riportata nella caduta e in quel caso sembra tutto a posto ma lo teniamo sotto osservazione».

Ora Colbrelli può dire la sua anche in Spagna? «Bisogna che voli basso perché la squadra ha lavorato per lui - continua Cassani - è un ottimo corridore con determinate caratteristiche ma da lui non bisogna aspettarsi niente e deve ancora crescere. È chiaro che se è in questo gruppo crediamo molto in lui».

Colbrelli è molto emozionato dopo il bis in due giorni : «Allo sprint ero emozionato è vero - spiega il vincitore di Prato - tutta la squadra ha lavorato in maniera impeccabile per me e volevo ripagarli. Ai 250 metri sono partito lungo come piace a me e questo per me è un marchio di fabbrica».

Vincere è sempre bello. «Bellissimo e sono molto contento di questo successo in questa gara dedicata ad Alfredo Martini - continua Colbrelli -. La corsa è stata dura e faticosa e somiglia al percorso che andremo a disputare in Spagna. Lì sarò a disposizione della squadra come richiederà il commissario tecnico».

Soddisfatto anche Napolitano della sua terza piazza: «È un circuito duro e tra l'altro non stavo benissimo - spiega Napolitano - ho risposto bene e alla fine avevo anche un po’ di crampi per l'umidità e l'afa. Colbrelli ha dimostrato di valere la Nazionale e sicuramente se la corsa fosse stata più facile avevo più possibilità in volata. La squadra azzurra con Nibali, Aru e Visconti ha tirato molto e forte».

Soddisfazione anche dalla Ciclistica Pratese: «Un pubblico eccezionale che ha invaso la zona d'arrivo ma soprattutto le salite del Montalbano e la Rocca di Montemurlo - spiega Mario Fabianelli, presidente della Ciclistica Pratese 1927 -. Uno spettacolo unico reso possibile dalle forze dell'ordine e dai volontari. Un grazie agli sponsor e alle istituzioni che ci hanno sostenuto per una gara che rimarrà nella storia».

Vezio Trifoni

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