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Buon sangue di bomber non mente Col figlio d’arte Gianluca Gronchi Guardistallo Montescudaio in orbita

Buon sangue di bomber non mente Col figlio d’arte Gianluca Gronchi Guardistallo Montescudaio in orbita

In una lunga e onorata carriera ha segnato quasi 300 gol in 565 presenze. Un passato da bomber con la casacca del Cecina, con la quale giocò a livelli mai più raggiunti dai rossoblù (la serie C2 per...

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In una lunga e onorata carriera ha segnato quasi 300 gol in 565 presenze. Un passato da bomber con la casacca del Cecina, con la quale giocò a livelli mai più raggiunti dai rossoblù (la serie C2 per quasi due stagioni) e poi in una marea di formazioni di alto livello tra i dilettanti, prima di diventare allenatore nel 1995. Ora, come mister, guida il Guardistallo Montescudaio, partito davvero alla grande in questo campionato con un sonante 3-0 rifilato al Caldana e con una doppietta firmata da Gronchi. Non, non è un abbaglio e mister Luciano Gronchi non è più un allenatore-giocatore come sul finale di carriera. Il Gronchi che ieri ha spianato il successo ai suoi con un gol per tempo è il figlio Gianluca. A differenza del padre il piede preferito è il sinistro e il figlio d’arte non è un attaccante ma un centrocampista di qualità. Come papà Luciano, però, anche lui è partito dalla casacca rossoblù giocando nelle giovanili cecinesi e facendo, giovanissimo, il suo esordio in serie D. Poi un passaggio al Castelbadie negli anni d’oro della salita in Promozione, fino all’approdo in prima al Guardistallo Montescudaio. Gianluca Gronchi non ha certo doti da bomber e i suoi gol a fine anno si contano sulla dita di una mano. La sua specialità sono gli assist.

Alessandro Bientinesi

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