Gioco
Col panzer Galabinov per far tremare il Bari
Partita difficile per il Livorno, contro una delle candidate alla promozione in A Rientra il bulgaro, dubbi sul tridente mentre in mezzo Gemiti è favorito
LIVORNO. 21 dicembre 2002. Dello stadio San Nicola ci resta quel ricordo, indelebile: Bari-Livorno 0-3, Negri, Protti, Negri. Presi a pallonate dall’inizio alla fine.
Torniamo al San Nicola ed è ancora serie B, nel frattempo il Livorno ha banchettato a lungo con le aragoste, mentre il Bari ha vivacchiato a pasta e fagioli, ritrovando solo ora l’entusiasmo dopo l’addio di Mattarrese da padrone della società. Adesso il Bari è molto ambizioso, anche se a dir la verità dopo tante dichiarazioni roboanti e investitori che sembravano multimilionari, è stata allestita una squadra buona ma non una corazzata.
Insomma, il Livorno deve andare a giocarsela col giusto rispetto ma senza paura. Perché, rosa alla mano, non siamo affatto convinti che loro siano meglio di noi. I pericoli possono arrivare dallo sgusciante De Luca, uno che per caratteristiche fisiche può essere indigesto sia a Bernardini che a Emerson (meglio Ceccherini). Occhio anche ai centrocampisti, gente come Sciaudone, Donati o Defendi, ama partire da dietro e inserirsi.
Visto che però non sono imbattibili, la sensazione è che il Livorno possa fare molto male nelle ripartenze. Servirà però grande equilibrio tra fase difensiva e offensiva, con gli esterni del tridente che dovranno dare una mano sostanziosa a centrocampo. Perché è proprio lì che si potrebbe decidere la partita.
Gautieri rilancia dal primo minuto Galabinov, che ha tirato il fiato dopo la spedizione in nazionale, una maglia è quasi sicura anche per Siligardi (ma attenzione a Cutolo), mentre dall’altra parte Belingheri sembra avere qualche chance in più rispetto a Surraco. Le scelte iniziali saranno comunque rivoluzionate in corsa, questo ormai è chiaro. Anche perché in panchina c’è pure quel Daniele Vantaggiato che nei due spezzoni di partita disputati (Brescia e Latina) ha sempre impressionato.
Fuori Djokovic per squalifica, Gautieri ha provato in allenamento Gemiti come mezzala sinistra. Giocherà lui con nuova bocciatura per Biagianti? Possibile. Biagianti comunque non può essere disperso, perché un giocatore così in serie B (se sta bene) serve come il pane.
Quarta giornata ma si va di corsa. A Bari c’è già chi storce la bocca su Mangia e chi dice che traballa. Fosse così, proviamo a dargli una spintina.
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