Il Tirreno

Livorno

«Cinque circoli di qualità il futuro è in casa nostra»

di Riccardo Ferretti
«Cinque circoli di qualità il futuro è in casa nostra»

L’analisi di Roberto Pellegrini, dirigente federale e guru della racchetta livornese «La Libertas può ottenere risultati superiori, Villa Lloyd rispetterà la tradizione»

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LIVORNO. In concomitanza con l'inizio dei corsi agonistici e della scuola addestramento tennis, incontriamo Roberto Pellegrini, dirigente responsabile del Centro Tecnico Federale Nazionale di Tirrenia ed ex giocatore di alto livello, campione italiano di seconda categoria 5 volte con Giorgio Fanfani, due con Giuliano Fanfani, una ciascuno con Gerardo Bonardi e Ubaldo Scanagatta.

Tutti i presidenti federali, da Paolo Galgani fino a quello attualmente in carica, Angelo Binaghi, si sono sempre avvalsi della sua professionalità e passione.

Grande conoscitore della realtà livornese, Pellegrini è la persona giusta per giudicare gli staff e le strutture dei cinque circoli cittadini più importanti. Il suo è un consiglio super partes mirato a fornire indicazioni ad un genitore che si sta apprestando a scegliere la scuola più idonea per il proprio figlio. E grazie ai suoi suggerimenti le dirigenze dei circoli potranno fare piu' ampie valutazioni.

L'addio di Claudio Galoppini da Banditella ha generato una scossa forte sul movimento tennistico locale. L'impressione è che dopo un fisiologico assestamento iniziale alla fine tutti ci andranno a guadagnare.

Roberto iniziamo dallo Junior club. La nuova scuola 100% tennis sta portando avanti un programma ambizioso.

«Galoppini è stato seguito da tanti talenti emergenti della nostra città, la sua Accademia potrà diventare tra le più importanti in Italia anche grazie alle nuove strutture e alla vicinanza di un albergo capace di accogliere i ragazzi provenienti da fuori. Fausto Criscuolo si dedicherà con grandi motivazioni anche all'insegnamento verso i giovani della scuola. Stefano Giovannini confermerà le sue notevoli capacità di preparatore atletico già apprezzate con Paolo Lorenzi.

La Libertas è indubbiamente il circolo che potrebbe seguire la scelta dello Junior e specializzarsi sui "top-players" con insegnanti di prim' ordine.

«L'ex davisman Marzio Martelli avrebbe tutte le potenzialità per allenare tennisti già rodati, magari con l'aiuto del validissimo Marco Monnecchi. Sarebbe una coppia assolutamente vincente. Con la brava Rachele Bertacchi a capo del settore femminile e al fianco di David Ciurli, persona esperta e preparata per dirigere i corsi per i bambini. Un club quello di Via Dei Condotti Vecchi che grazie anche ai quattro campi coperti e alla competenza del presidente Gianvittorio Casucci meriterebbe di ottenere risultati superiori a quelli discreti attuali».

Banditella riparte da Silvano Mazzari, un grande tecnico che è ritornato ad insegnare, a distanza di sedici anni, nel prestigioso circolo di Antignano.

«I ragazzi più grandi hanno seguito il loro coach Galoppini allo Junior, ma i risultati a livello di iscritti sono già in linea con le aspettative della dirigenza biancoazzurra, con nuovi Under che sono arrivati perché hanno giustamente deciso di "assaggiare" la bravura di Mazzari. Accanto a lui le maestre Cecilia Bargagni e Michela Dazzi funzionano ancor più a meraviglia, la rinnovata palestra riscaldata di oltre duecencinquanta metri quadrati garantisce la massima qualità della preparazione atletica diretta dal nuovo insegnante, Massimo Bonsignori».

Villa Lloyd è il circolo di maggior tradizione, da lì sono usciti i giocatori livornesi migliori come Volandri, Martelli e Criscuolo.

«Il consiglio direttivo del club ha deciso di puntare sul giovane maestro Marco Lepri per il settore maschile e su Lucia Della Fazia come responsabile di quello femminile. Due elementi indubbiamente validi che saranno coadiuvati nella scuola tennis da altri bravi insegnanti. La collaborazione di Massimo Ciantelli sarà fondamentale, sia per la sua grande dote di far gruppo che per la massima attenzione che ha nei particolari, così come la presenza di Alessandro Renai nella parte atletica. Ci sono tutti i presupposti per riconfermare il bel lavoro da sempre svolto».

I Ferrovieri sono una piccola realtà ma ben radicata sul territorio.

«Un circolo che punterà molto sui giovanissimi. L'abilità del presidente Gianluca Fastame e la spiccata attitudine all'insegnamento del maestro Michele Quaglia fanno ormai del circolo di Via Bengasi un importante punto di riferimento del tennis livornese».

Per chiudere parliamo di Tirrenia. Quali sono le novità riguardanti lo staff tecnico del Centro, quali ragazzi lo frequenteranno in maniera permanente e quali big?

«Il gruppo di lavoro composto da Eduardo Infantino, Giancarlo Palumbo, Pino Carnovale, Antonella Serra Zanetti, Daniele Ceraudo,Thomas Tenconi e Gabrio Castrichella è stato interamente confermato. La novità assoluta è che si alleneranno in pianta stabile nel Centro i ragazzi di età superiore ai 16 anni. Tra questi cito due promesse come Andrea Pellegrino e Julian Ocleppo. Tra i giocatori top cento è certa la presenza di Simone Bolelli, Paolo Lorenzi e Camila Giorgi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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