Il Tirreno

Livorno

Manita Rosignano Manona Frongillo La festa è biancoblù

Manita Rosignano Manona Frongillo La festa è biancoblù

Cinque gol al Cenaia, l’ultimo esordio con goleada 40 anni fa Protagonista anche il portiere di casa che para due rigori

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Era dal 29 settembre del '74 che il Rosignano non segnava 5 gol nella prima di campionato. Allora ad incassarli al "Solvay" fu la Colligiana. I biancoblù erano neopromossi in Promozione, ambito dal quale si accedeva in serie D, non essendoci l'Eccellenza. Ieri è toccato al Cenaia. Un risultato a sorpresa, viste le sue credenziali.

Non è stata invece una sorpresa il piglio con cui Landi & C. hanno affrontato il match: subito in tiro, subito in pressing. Senza timori reverenziali nei confronti di un team più esperto, nel cui mosaico erano incastonate pedine dai nomi risentiti in categorie superiori. Se nella prima partita con il Piombino - in Coppa Italia - il baby Rosignano aveva per così dire patito per un pur breve lasso di tempo il maggior carisma dei nerazzurri ieri dopo 10' conducevano già di due reti.

Ad aprire le marcature è un super Borselli: batte dalla bandierina Angiolini, tocco aereo di Colombi e incornata vincente del vice capitano. Nemmeno il tempo di riprendersi che gli arancioni subiscono il raddoppio, sempre sugli sviluppi di un angolo di Angiolini. E stavolta il colpo di testa è opera di Skenderi. Fino al 20' gli avanti pisani Bruzzone e Romani, con Cecconi subito dietro, tentano invano di infilare la ben protetta porta biancoblù e la reazione ospite ha un sussulto al 12', quando i padroni di casa perdono palla sulla trequarti favorendo il tentativo di Paolicchi, finito fuori di poco. 5' dopo Oussou commette fallo in area su Romani; s'incarica del tiro dagli undici metri bomber Bruzzone, si distende Frongillo e neutralizza il tiro che avrebbe potuto riaprire la gara.

Lo scampato pericolo carica ulteriormente i locali, i quali vanno in gol con Ferretti: lancio di Oussou su Colombi, sponda per Borselli e palla al centravanti che di sinistro dal limite trafigge Licciardi. Una manciata di minuti e Borselli viene "spostato" in area, Rispoli su precedente assist di Colombi s'impossessa della sfera e segna, ma l'arbitro che aveva appena fischiato il rigore indica il dischetto e Colombi non sbaglia. Il Rosignano continua a imperversare e talvolta gli arancioni sono costretti al fallo per fermarli. Intendiamoci: mai falli brutti, da una parte e dall'altra, solo di routine, perché l'incontro è stato corretto.

Al 39' la bordata di Skenderi che Licciardi devia in angolo. Allo scadere della frazione Diouf sbuccia la palla dalle parti di Frongillo, s'incunea Bruzzone ma il portiere e Oussou salvano in extremis. In apertura di ripresa Diouf ferma irregolarmente Romani: rigore; s'incarica del tiro il medesimo attaccante e Frongillo para per la seconda volta. Passano 2' e Colombi smarca Rispoli sulla fascia, diagonale rasoterra ed è il 5-0. Segue un'impennata del Cenaia con batti e ribatti nelle retrovie rosignanesi, però i due centrali Diouf e Oussou, insieme a Cipriani e Landi, sono insuperabili. Nel finale, col Cenaia in 10 per l'uscita di Paolicchi (infortunio) - a cambi già completati - il Rosignano controlla agevolmente e arriva a sfiorare per due volte il gol prima con Rispoli eppoi con Barnini, serviti entrambi da Borselli.

Fabrizio Cavallini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web