Gioco
La solita difesa colabrodo di Zeman «Ma meritavamo di vincere...»
CAGLIARI - «La partita l’abbiamo fatta noi per 95 minuti, abbiamo creato un sacco di gioco e di occasioni e meritavamo di vincere, non solo di pareggiare». E’ il solito, irriducibile Zeman, che non...
CAGLIARI - «La partita l’abbiamo fatta noi per 95 minuti, abbiamo creato un sacco di gioco e di occasioni e meritavamo di vincere, non solo di pareggiare». E’ il solito, irriducibile Zeman, che non si pente e non rinnega mai nulla: però il Cagliari perde all’esordio casalingo con un’Atalanta più esperta e lucida e rimane fermo a 1 punto con alle viste la partita proibitiva con la Roma, un inizio ben diverso da quello che si aspettavano il tecnico boemo, il neo-presidente Giulini e i tifosi tornati numerosi allo stadio. Finisce 2-1 per i nerazzurri subito a segno con Estigarribia (solissimo) e poi abili a sfruttare un altro errore difensivo sardo e a raddoppiare; il Cagliari sconta le tipiche amnesie difensive zemaniane e in verità anche parecchia sfortuna. Il finale rossoblù è vibrante: dopo un probabile rigore non concesso arriva quello procurato da Ibarbo che riapre il match, il 2-2 non arriva perché il giovane portiere atalantino Sportiello è il migliore in campo e nega due volte il pareggio al Cagliari. Resta il fatto che dopo due sole partite la difesa sarda fa già acqua, e la classifica pure.
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