Gioco
Jolly Montemurlo tiene tutto sotto controllo
Strada sbarrata al Fiorenzuola nonostante l’espulsione di Biagini e un uomo in meno
Il Jolly Montemurlo pareggia la prima in casa giocando in 10 per 75 minuti. Finisce 0 a 0 sul sintetico di Montemurlo dove nel turno odierno il Jolly ha ospitato il Fiorenzuola 1922, formazione piacentina neopromossa. Mister Simone Settesoldi schiera un 4-4-1-1 con un centrocampo a rombo a supporto di trequartista e prima punta, mentre Mister Alberto Mantelli manda in campo un 4-1-3-2 con vertice basso a favore di un centrocampo avanzato in linea dietro alle due punte. Entrambe le formazioni partono bene, ma è il Jolly che si fa subito più pericoloso con De Gori e Mezgour che dall'ottavo al tredicesimo assediano la porta di Valizia che però non si fa sorprendere. Al 16' la svolta che darà il sapore dell'impresa per la formazione Toscana: Biagini esce con troppa foga e si trascina la palla fuori dall'area è espulsione per il giovane estremo difensore che costringe a modificare l'assetto della squadra con l'ingresso di Gelli per Di Vito.
Il veterano portiere del Montemurlo para subito la punizione dal limite e infonde una gran sicurezza ai suoi compagni e fino alla fine della gara riuscirà a mantenere inviolata la propria porta. La partita prosegue con ritmo e non sembra minimamente che la formazione di casa sia con l'uomo in meno, anzi si rende ancora pericolosa con De Gori al 37' che non riesce a dare la forza necessaria alla sua conclusione e che Valizia devia d'istinto in angolo.
Si va al riposo con il Jolly Montemurlo deciso a non lasciare il pallino del gioco agli avversari e il Fiorenzuola che allo stesso tempo deve trovare la chiave per scardinare la compatta linea difensiva dove spicca il giovane Mazzanti. Il secondo tempo si apre con un Fiorenzuola propositivo, con una buona circolazione di palla del mediano Sessi e le incursioni dell'esterno Guglieri, ma la retroguardia toscana continua a controllare concedendo pochissimo agli avversari.
L'allenatore piacentino prova con le sostituzioni di Franchi per Lucci, Ratti per Mazzoni e Masseroni per Pighi a cambiare l'assetto tattico della propria squadra, ma il solido cuneo allestito da Mister Settesoldi riesce a contenere le troppo poco incisive discese sugli esterni. In contropiede Mezgour non riesce a finalizzare un ottimo cross di De Gori al 72' e tira troppo debolmente al minuto 77'; è però 81' minuto che potrebbe cambiare la partita, ma Giovannelli, pescato da DeGori, si fa deviare in corner dall'ottimo Valizia l'occasione più nitida della partita. Sugli sviluppi del calcio d'angolo De Gori attraversa tutta l'area con un teso tiro-cross sul quale nessuno dei suoi compagni riesce a deviare in porta. Avvicendamento nei minuti finali di Lenzini per Giovannelli e Sardini per De Gori ma c'è ancora tempo per l'ultima occasione che capita sui piedi di capitan Raimondo che in acrobazia, manda alto sopra la traversa. L'arbitro della sezione di Roma Moriconi fischia la fine con quattro minuti di recupero mettendo fine alle speranze dei giocatori emiliani di espugnare il campo dei toscani che dal canto loro possono ritenersi più che soddisfatti visto che anche in dieci non hanno mollato di un centimetro e non hanno mai rinunciato a giocare la palla proponendo di fatto compattezza e incisività.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google