Gioco
La Pielle si scopre un po’ più rosa «E che onore il ritorno di Filoni»
LIVORNO. «L’operazione simpatia è scattata, adesso sta a noi cercare di svilupparla al meglio». Con queste parole Umberto “Manolo” Burgalassi, patron della Pielle, commenta entusiasta la nuova...
LIVORNO. «L’operazione simpatia è scattata, adesso sta a noi cercare di svilupparla al meglio». Con queste parole Umberto “Manolo” Burgalassi, patron della Pielle, commenta entusiasta la nuova sinergia della sua società, impegnata da sempre nel settore maschile, con il basket in gonnella. Anche in casa Pielle, come in casa Don Bosco, la scelta e la voglia di far sì che la pallacanestro femminile continui ad essere una realtà nella nostra città, è forte ci si crede parecchio.
«L’avventura con il basket femminile – commenta il presidente piellino – mi ha sempre attirato, al di là di avere una figlia cestista. Infatti già tre anni fa si provò a giocare un campionato under 17 con alcune atlete rimaste fuori sia dalle Acli che dalla Bieffe, ma la cosa non ebbe un seguito. Oggi visto che il panorama è cambiato, ho deciso insieme ai miei collaboratori di riprendere in mano il progetto. Normalmente in queste cose si parte dal basso, ma noi, viste le nostre ragazze, alcune giovani ma altre con un’indubbia esperienza, abbiamo deciso di partire con una prima squadra che disputerà il campionato di serie C. Poi da cosa nasce cosa».
E così, per una pallacanestro che possa essere gestita al meglio, il patron Pielle ha saputo muoversi assicurandosi collaboratori importanti e competenti. Si parte con il tecnico, il giovane ma esperto Stefano Zari (ex coach Ies Pisa) il quale potrà contare su un gruppo di 13 ragazze provenienti dalle due società livornesi Acli e Bieffe, inclusa la “veterana” Francesca Picchi. Poi ci saranno Serena Vannozzi (ex Pisa), Margherita Filoni, Alice Burgalassi, Elisa e Valentina Salatti, Carolina Antonelli, Noemi Del Rio, Adele Malfatti, Lavinia Perini, Giada Galigani e Sara Pellegrini.
Altro nome importante nel quadro è quello di Nedo Filoni. «Un’altra grande soddisfazione – continua Burgalassi - è quella di aver potuto riportare nella società un personaggio di grande rilievo quale appunto Nedo, colonna Pielle negli anni d’oro, il quale ha accettato con entusiasmo il ruolo di dirigente accompagnatore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
