Gioco
Un ice bucket , speriamo serva
Non è un ice bucket challenge perché non c’è nessun programma benefico dietro, ma quello che hanno vissuto i tifosi del Prato ieri allo stadio, in maniera collettiva, si può ben descrivere come una...
Non è un ice bucket challenge perché non c’è nessun programma benefico dietro, ma quello che hanno vissuto i tifosi del Prato ieri allo stadio, in maniera collettiva, si può ben descrivere come una bella secchiata gelata sugli ambiziosi e bellicosi propositi che fino a questo momento stavano gustando. Erano quasi venti anni che non si vedevano 726 abbonati ed erano ormai diversi anni che non venivano registrati 1668 paganti, peraltro il massimo consentito nell’attuale Lungobisenzio. C’è voglia di calcio importante in città e l’accordo fra il Prato e l’Inter ha fatto sì che i sogni diventassero grandi e che in molti si riscoprisse l’amore per il biancazzurro. Ed ecco perché tanto grandi sono le aspettative quanto grande è stata la delusione per qeusta sconfitta così pesante. Certo, il campionato è lungo e ci sarà tempo per riscattarsi, la sensazione tuttavia è che qualcosa si sia già incrinato nel nuovo feeling fra squadra e tifosi. Dopo la prossima partita che verrà giocata a L’Aquila, sarà decisivo il nuovo match casalingo e anche in qeusto caso sarà un derby Toscano: al Lungobisenzio arriverà la Lucchese. E allora guai a sbagliare. (p.p.)
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