Sicurezza
Gavorrano stringe i denti e salta l’ostacolo
Lo Sporting Trestina ci cimenta in poche ma pericolose incursioni e i rossoblù tremano
GAVORRANO. Buona la prima. Il Gavorrano conquista subito i suoi primi tre punti in questo campionato di Serie D, contro una squadra per organico «oggettivamente inferiore», come ha ammesso il tecnico stesso dello Sporting Trestina. Ma non è stata una passeggiata: mister Marco Cacitti, con tre centrali fuori uso, è passato alla difesa a quattro, senza ottenere la copertura sperata, visto che nel finale gli umbri sono riusciti a riaprire una partita che sembrava chiusa. Il primo tempo è un accaldato assolo rossoblù. C’è tempo solo di un bel sinistro al volo di poco alto di Mancini, poi è subito vantaggio. Lombardi colpisce il palo e sulla ribattuta Carminucci viene steso in area: calcio di rigore che Zizzari realizza per il primo gol del Gavorrano in questa Serie D. A questo punto è un crescendo. Prima ci prova di nuovo il giovane terzino destro, poi è il turno di Mattia con un’ottima discesa che mette i brividi alla difesa della Trestina e infine arriva Tarantino, che nel giro di pochi minuti sfiora il raddoppio un paio di volte con il suo sinistro vellutato. I fraseggi sono veloci e il gioco scorre fluido. Tutto bello e forse fin troppo facile, ma ci sono delle stonature. Le incursioni degli umbri sono poche ma sempre pericolose: la difesa mineraria è ballerina e troppo spesso lascia spazi all’avversari. Fortuna sua che gli elementi di qualità tra i bianconeri si contano sulle dita di una mano. A inizio ripresa Valori corre ai ripari e inserisce due attaccanti nei primi otto minuti. Ne guadagna solo una conclusione velenosa di Morvidoni ben respinta da Abibi, perché per il resto lo Sporting Trestina non è mai pericoloso. Il raddoppio del Gavorrano diventa quindi una questione di tempo, dato che i rossoblù continuano a spingere. Il due a zero arriva al 24esimo, quando Tarantino pennella un cross sulla testa di Mattia che non sbaglia. Sembra fatta, anche per quello che si vede in campo. Lo Sporting Trestina resta addirittura in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Morvidoni. Invece non è finito niente, perché a tre minuti dal 90esimo Mancini in scivolata riesce a calciare in porta: sembra una conclusione lenta, ma inganna comunque il portiere minerario. Palo, gol e partita riaperta nelle sue ultime battute. Minuti di paura, in cui nervosismo a parte non succede nulla. Alla fine è il debutto vincente del Gavorrano, accolto tra gli applausi dei tifosi. E chi ben comincia…
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