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E per il Montemurlo una “prima” amara

E per il Montemurlo una “prima” amara

Sconfitto immeritatamente a pochi minuti dalla fine da un Este che non ha lasciato niente di intentato

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ESTE. Perde immeritatamente a pochi minuti dalla fine, il Montemurlo, dopo una prestazione complessivamente positiva, condotta con accortezza e disciplina tattica.

Sul piano del possesso palla, è vero, l’Este ha avuto qualcosa in più ma nel complesso c’è da annotare un Montemurlio ben organizzato nel quale si sono evidenziati alcuni giocatori di rassicurante e significativa rilevanza tecnica.

Davanti i pratesi si sono trovati una formazione come l’Este, sempre arrembante e determinata, che non ha lasciato niente di intentato pur di conquistare i primi tre punti della stagione.

C’è riuscita, la pattuglia veneta, quando Mario (entrato nella ripresa) ha trovato il colpo giusto, a sei minuti dalla fine, per concludere una ficcante azione dal fondo di Beghetto.

Perdere a poco dalla conclusione dà sempre bruciore di stomaco, ma analizzando il comportamento della formazione toscana c’è da trovare anche il bicchiere mezzo pieno perchè il futuro prossimo venturo promette un sicuro rilancio di Galardi e dei suoi specialmente allorchè la fase offensiva troverà maggior cinismo e concretezza nel concludere le pur invoglianti manovre costruite dalla duttilità dei centrocampisti e dalla spinta sempre agile e pronta del reparto difensivo.

Cronaca essenziale del match. L’Este parte arrembando ed al 3’ c’è un gran tiro di Bonazzoli che va di poco sopra la traversa.

Ci sono alcune iniziative volenterose del Montemurlo che non hanno esito fino a quando (41’) una potente punizione di Rondon manda l’Este vicina al vantaggio.

Il Montemurlo avrebbe la palla giusta un minuto dopo ma Mezgour sbaglia clamorosamente. Il Montemurlo sale di rendimento nella ripresa ed al 7’ Lorello, portiere veneto, è chiamato ad un inervento super da Raimondo.

Botta del Montemurlo al 25’ (salvataggio dell’Este sulla linea su conclusione di Mezgour) e risposta veneta al 31’ quando Bernardelli manda alta di pochissino una perentoria conclusone dal limite.

Quando sembra che ormai lo 0-0 sia scritto, anche per la buona occasione sprecata da Raimondo al 33’ ed un’ubriacante azione di De Gori senza esito, ecco Mario inventare il gol decisivo, raccogliendo un perfetto cross dal fondo di Beghetto, che assicura all’Este tre punti pesanti e benauguranti.

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