Gioco
Trosino in gran forma A Lastra a Signa firma un capolavoro
Dilettanti: attacca in salita a Malmantile e fa la differenza Alla fine la dedica speciale è tutta per Alfredo Martini
LASTRA A SIGNA. Un bel vincitore, forte, in splendida forma, simpatico nel gruppo. Il ventunenne pisano di Santa Maria a Monte Mirko Trosino, si è aggiudicato la sesta edizione del Trofeo Città di Lastra a Signa per Elite Under 23 staccando i quattro compagni di fuga, Asti, Alban, De Marchi e Bernardinetti, tutti bravi e degni di elogio, sul breve ma ripido strappo di Malmantile a 4,5 chilometri dal traguardo che ha visto giungere da solo lo scatenato atleta della Mastromarco Sensi Dover, al terzo successo personale, decimo per il team di appartenenza.
Una prodezza per un successo da dedicare non solo al compianto Alfredo Martini (osservato un minuto di silenzio prima della partenza) ma anche a Franco Vita a fianco per tantissimi anni del “Grande Saggio” del nostro ciclismo e che ha accusato profondamente la scomparsa di Alfredo.
Trosino, al terzo successo dopo Torre di Fucecchio in febbraio e l’altro sabato a Rovescala in Lombardia, ha realizzato l’impresa grazie a una condizione atletica perfetta, frutto anche di una ritrovata, tranquillità e sicurezza.
Le ultime decine di metri sono state commoventi e Trosino non le dimenticherà. Il pisano ha alzato lo sguardo al cielo, le braccia alte, indicando con le dita il numero dei successi.
Era il pensiero e la dedica per Alfredo Martini, come hanno tenuto a sottolineare al vostro cronista, sia lui che il suo commosso direttore sportivo, il pisano Gabriele Balducci ed il presidente della società pistoiese Carlo Franceschi.
Al mattino prima della corsa l’intero gruppo di Mastromarco si era riunito con l’impegno di fare di tutto per vincere la gara e l’obbiettivo è stato raggiunto.
Spazio ora ai battuti, che sono stati bravissimi, da Alban in partenza per il Giro del Friuli, all’attivissimo Asti, a De Marchi e Bernardinetti. Protagonisti ma vogliamo aggiungere anche onesti nel riconoscere che contro un Trosino simile non c’era nulla da fare, perché stavolta il più forte era lui.
Il quintetto protagonista finale ha preso il largo a 30 km dall’arrivo, con loro c’era anche Saldamarco del team livornese Eco Project, finito però a terra in curva. Il quintetto ha resistito brillantemente fino alla fine, in questa gara con 119 partenti. Prima di questa fuga la lunga azione di Luisi, Andolfo, Pasquini e più avanti Tortomasi.
Ottima l’organizzazione del Cycling Team Malmantile, in un momento travagliato e non facile per la società del presidente Elisa Lari, dopo le note vicende di Dario Mantelli e Luca Cingi, i due atleti Elite trovati positivi, che hanno con lettere da loro firmate scagionato del tutto la società fiorentina.
ORDINE DI ARRIVO: 1) Mirko Trosino (Mastromarco Sensi Dover) km 143 in 3h32’56”, media km 40,294; 2) Matteo Alban (Gragnano Sporting Club) a 19”; 3) Omar Asti (Maltinti Banca di Cambiano); 4) Mattia De Marchi (Fausto Coppi Gazzera); 5) Marco Bernardinetti (Malmantile Gaini Vibert Italia); 6) Ficara a 40”; 7) Brovelli; 8) Verona a 1’01”; 9) Petroni; 10) Ciucci.
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