Gioco
Primavera, troppo forte la Roma di De Rossi
La corazzata allenata dall’ex amaranto risolve la pratica-Livorno con un gol per tempo
LIVORNO. Avvio di campionato sofferto per la Primavera del Livorno. Con una rete a inizio match e una alla fine la Roma allenata da Alberto De Rossi, ex amaranto e papà di Daniele, si porta a casa l’intera posta in palio, lasciando i ragazzi allenati da Ezio Gelain a mani vuote. I giallorossi partono decisi, pressano alti e nei primi due minuti mandano due volte al tiro Cedric: è il preludio della rete, che giunge al 13’ quando, su una palla persa dagli amaranto sull’out destro, la Roma libera Taviani, che prima trova sulla sua traiettoria una bella respinta di Cipriani, poi ribadisce in rete con il tap-in vincente.
Subito lo svantaggio a freddo, il Livorno comincia ad imbastire la sua manovra, senza però riuscire a sfondare in area avversaria: Bartolini e compagni fraseggiano abbastanza bene sulla tre quarti ma non azzeccano lo spunto in grado di mettere davvero in crisi gli ospiti.
La partita scavalla lungo questo copione fino a inizio ripresa, quando il Livorno resta in dieci per l’espulsione dell’attaccante Favilli per intervento falloso: è il 22’ e l’episodio compromette definitivamente le possibilità di recupero dei ragazzi di Gelain, costretti a premere con un uomo in meno su una squadra abile nel non concedere alcuno spazio. La Roma controlla dunque senza correre eccessivi rischi fino alla fine, e riesce anche a raddoppiare nei minuti di recupero, grazie a un fendente di Adamo, ben servito da Cedric.
Per gli amaranto si tratta dunque di una falsa partenza: niente di drammatico, visto anche il brutto scherzo di un calendario che li ha costretti all’esordio con una delle corazzate del girone (i giallorossi sono una delle favorite) ma bisogna comunque lavorare molto in allenamento, accelerare e soprattutto crescere in fretta sul piano della mentalità, acquisendo quella cattiveria e quella carica agonistica indispensabili per arrivare in fondo a sfide come queste.
Alessio Traversi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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