Il Tirreno

Livorno

Martelli, il remo solidale punta al mondiale-24 ore

di Sandro Lulli
Martelli, il remo solidale punta al mondiale-24 ore

Il campione di remoenergometro prepara la prossima sfida di sabato all’Elba Insieme al suo team dovrà percorrere 360 chilometri, il ricavato per la ricerca

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LIVORNO. Finisce con l'assessore al sociale Ina Dhimgjini che, nella cantina del Tomei, abbraccia i ragazzi disabili di Sportlandia e tutti gli atleti e organizzatori. Poi dalla borsa prende il cellulare e scatta una foto a tutto il gruppo. Quindi va a sedersi in mezzo ai protagonisti e si fa immortalare. Un gesto umile, spontaneo, di grande umanità nel contesto dell'annuncio di una sfida al record del mondo sulle 24 ore di remergometro con fini benefici, per aiutare la Fondazione Arco, cioè l'associazione per la ricerca e cura in oncologia, che ha sede ala Santa Chiara di Pisa, sotto la direzione del prof. Alfredo Falcone (in rappresentanza del quale c'era la dr.ssa Chiara Cremonini) e l'Asd canottaggio Porto Azzurro bisognoso di una barca da condividere con tutte le società dell'isola d'Elba. E poco prima, nel suo intervento, Dhimgjini aveva sottolineato «quanto lo sport sia fondamentale per l'integrazione e quanto sia importante come elemento che unisce, soprattutto quando dietro a queste manifestazioni c'è la voglia di aiutare coloro che soffrono…». E poco prima la delegazione guidata da Mauro Martelli era stata ricevuta in Comune dal sindaco Filippo Nogarin disponibilissimo, che a tutti ha donato un gagliardetto del comune autografato. Ed eccoci alla sfida al record del mondo pesi leggeri misto detenuto da un team danese (360 km e 601 metri) che ormai è dietro l'angolo: il remergometro inizierà a frullare a Porto Azzurro sabato prossimo, sei uomini e quattro donne, capitanati da Mauro Martelli, campione pluridecorato di canottaggio indoor, testimonial regionale Airc, operato due anni fa di tumore al colon retto, che cercherà di centrare il suo nono titolo iridato «che dedicherò _ precisa _ a Rossana, un'amica scomparsa da poco tempo…». Martelli ha voluto ringraziare la Fondazione Arco, Massimo Marconcini responsabile del canottaggio VV.F Tomei, Elio Lambruschi e Brunella Brighetti del canottaggio Porto Azzurro, Vittorio Pasqui, Sportlandia, il dott. Luciano Bientinesi, Davide Riccardi e lo sponsor Inkospor. «Senza di loro _ ha detto _non sarei riuscito a mettere in piedi questa sfida». Per fare beneficenza questo il codice Iban: IT04 D 05034 70731 00000000118. La conferenza stampa, ben condotta da Massimo Bardocci, ha visto avvicendarsi al microfono Massimo Marconcini, Mauro Tinghi, Brunella Brighetti, la dr.ssa Chiara Cremonini, e poi l'ex vogatrice azzurra e olimpica nonché pluricampionessa mondiale romana Erika Bello, 39 anni, testimonial Unicef, che aderirà alla 24 ore nonostante sia all'inizio della gravidanza. «Ho detto sì senza remore _ha spiegato _ perché quando si fatica per cause importanti come questa c'è poco da riflettere».

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