Toscana
Tania stavolta si arrabbia: che cavolata
Cagnotto «solo» argento da tre metri e fallisce uno storico triplete d’oro
BERLINO. Si chiudono con l'argento di Tania Cagnotto - che sa di piccola beffa - gli Europei della piscina a Berlino. L'ultima medaglia azzurra, dopo il bronzo di giornata nei 400 misti con Turrini, arriva dal trampolino 3 metri. La Cagnotto, dopo avere accarezzato a lungo il sogno dell'ennesima medaglia d'oro di una carriera strepitosa, si è dovuta 'accontentarè di un argento - terza medaglia personale a Berlino - che ha il sapore della beffa, rammaricandosi per avere fallito proprio l'ultimo tuffo. Una «cavolata», come la stessa azzurra l'ha definita, pagata a caro prezzo. Il bilancio finale per l'Italia, terza nel medagliere, è di 23 podi: 8 ori, 3 argenti e 12 bronzi.Tra i sorrisi generali della spedizione italiana, che dietro a Gran Bretagna e Russia è riuscita a superare la forte Germania, padrona di casa, non stona l'umore di Tania Cagnotto. La 29enne tuffatrice bolzanina - tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano nuoto, allenata dal padre-ct Giorgio Cagnotto e dal tecnico federale Oscar Bertone - ha comunque centrato tutti gli obiettivi della vigilia, dopo l'oro nel metro e nel sincro trampolino in coppia con Francesca Dallapè. Tania oggi ha infranto anche l'ultimo tabù: non aveva mai conquistato la medaglia nel trampolino dai 3 metri, ai campionati europei che raccolgono tutte le discipline acquatiche, ma solo a quelli di specialità. Adesso, dunque, può vantarsi di essere salita sul podio di tutte le discipline europee; trampolini un metro e 3 metri, piattaforma, sincro trampolino e sincro piattaforma. Una storia straordinaria, che Tania Cagnotto continuerà a scrivere fino ai Giochi olimpici a Rio de Janeiro, dove proverà a conquistare l'unica medaglia che ancora le manca: quella olimpica, che le è sfuggita solo per una questione di centesimi. Nella finale del trampolino 3 metri, alla Schwimm-und Sprungalle di Berlino, che chiude la 32/a edizione europea, l'azzurra ha totalizzato 318,25 punti, ossia 4,55 in meno della russa Nadezhda Bazhina, ma 4,90 in più della tedesca Nora Subchinski.
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