Gioco
Roma-Fiorentina primo match verità
Montella contro il suo tabù, Viola incompleta e prudente
FIRENZE. Occhi già puntati sulla Roma. Aspettando gli ulteriori accertamenti a cui oggi si sottoporrà Rossi - da valutare le condizioni del menisco - Vincenzo Montella per sfatare il tabù giallorosso si affiderà a Mario Gomez. E’ lui il cannoniere viola del precampionato, non ha mai giocato all’Olimpico, frenato dai due lunghi stop della scorsa stagione, e il suo debutto contro la corazzata di Garcia vuole impreziosirlo con un guizzo d’autore.
Incompleti e prudenti. Ci sarà tutta la settimana per perfezionare la squadra che sabato scenderà in campo per l’anticipo della prima giornata (sarà proprio questo il primo big match del campionato) ma il tecnico viola ha già le idee chiare, benché non gli manchino i problemi. Aspettando Basanta, l’argentino vice campione del mondo da poco integrato nel gruppo, e il recupero di Marko Marin, l’aeroplanino si affiderà allo zoccolo duro del gruppo, sperando - si saprà giovedì - che David Pizarro alle prese con una contrattura sia a disposizione.
In difesa l’unico dubbio è quello per la corsia sinistra, col ballottaggio tra Pasqual e Alonso: lo spagnolo ha ben figurato in questa estate ricca di amichevoli e pare in leggero vantaggio ma si deciderà all’ultimo minuto. Savic e Gonzalo si sistemeranno al centro e a destra toccherà a Tomovic, complice il turno di squalifica di Roncaglia (e pure di Cuadrado, al di là di quello che dirà il mercato). Nel mezzo, Aquilani e Borja Valero daranno il ritmo, con Ilicic pronto a sistemarsi dietro a Gomez. Discrete le possibilità di vedere titolare anche Vargas, sempre più al centro di questo nuovo progetto viola. In ogni caso si annuncia una formazione abbastanza coperta, un po’ per via delle assenze e un po’ perché stavolta Montella non vuole uscire a mani vuote dal “suo” stadio.
Suspence mercato. Mentre Firenze si interroga sul futuro di Cuadrado, una pretendente fa un passo indietro. Si tratta del Manchester United che oggi dovrebbe ufficializzare l’acquisto-boom dal Real di Di Maria per oltre 60 milioni: Van Gaal, alla fine, ha optato per il vicecampione del mondo. Resta ancora in piedi l’ipotesi Barcellona, ma i catalani dovranno rivedere l’offerta fatta arrivare qualche settimana fa di circa 35 milioni (pagabili in due anni). Della Valle non farà sconti: servono 40 milioni, non si scappa. Attenzione, però, a queste ultime ore, prima che dalla società viola venga fatto suonare il gong per decretare la fine dell’asta ai possibili outsider: se il Psg ha già fatto sapere di non poter far follie a meno di cessioni per via del fair play finanziario, non bisogna sottovalutare il Monaco.
Intanto oggi potrebbe essere il giorno dell’affondo per Benjamin Stambouli: il centrocampista francese vuole l’Italia, il Montpellier deve solo decidere. Più tenue l’interesse per Pandev (valutato al massimo 3 milioni in casa viola), remota la pista di Khedira.
Vai Cristiano. L’in bocca al lupo più gradito a Cristiano Piccini è arrivato da Borja Valero. Il terzino viola, reduce da una buona stagione in prestito al Livorno, è appena passato al Real Betis: «Sono certo che sarà protagonista di una stagione importante - ha detto Borja ai giornali di Siviglia - e che contribuirà a riportare il Betis in Prima Divisione».
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