Gioco
Il Livorno svolta a sinistra vicino l’ingaggio di Cutolo
Il giocatore ha chiesto al Pescara di essere ceduto e vuole l’amaranto Famosa la sua esultanza contro il Verona e l’essere nemico giurato di Mandorlini
LIVORNO. «Non mi sembra un campionato con squadre in grado di fare corsa a se, vedo grande equilibrio». Nell’intervista di ieri al nostro giornale, Aldo Spinelli ha dipinto così la nuova serie B. Concordiamo. Forse il Catania è l’unica squadra che può prenotare un biglietto per il piano di sopra, per il resto (Bologna compreso) non ci sono fenomeni.
Bene, cogliamo l’assist per dire alla società che questa è una ragione in più per sfruttare gli ultimi giorni di mercato. Gautieri spinge per un altro esterno alto offensivo e un centrocampista, il ds Elio Signorelli è al lavoro. L’abbiamo detto e lo ripetiamo ogni giorno: è l’anno del Centenario, visto che a livello economico la società sta bene (+ 8 milioni il bilancio tra entrate e uscite) è lecito attendersi uno sforzo per evitare una stagione anonima. È chiaro che non ci sono mai certezze, puoi comprare 35 giocatori forti e arrivare decimo, ma qui si tratta solo di mettere puntelli solidi.
Cutolo e Livorno. Sono due dunque i giocatori che cerca il Livorno: un centrocampista e un esterno che possa giocare alto nel 4-3-3. Per questo secondo ruolo, è intrigante e sempre più calda la pista che porta ad Aniello Cutolo, 31 anni, mancino, sotto contratto col Pescara ma in rotta con la società.
Nelle ultime ore c’è stata una accelerata nella trattativa anche perché Cutolo ha chiesto espressamente di essere ceduto e di andare a Livorno, dove sa di essere molto gradito dal tecnico Gautieri. Il Pescara non vorrebbe però regalare il cartellino e chiede in cambio o soldi o un giocatore, mentre il Livorno chiede il pagamento di una parte dell’ingaggio. Si tratta di limare le cifre. Cutolo guadagna 250mila euro netti, cifra abbastanza alta in serie B ma non esorbitante, anche considerando che i primi due mesi (luglio e agosto, dunque 50 mila euro) sono già stati pagati dal Pescara.
Tra l’altro, pur essendo mancino, preferisce partire da sinistra (mentre Siligardi parte da destra) per cui non ci sarebbero problemi di coesistenza con Sili. Dal 2011 al 2013 ha giocato nel Padova mettendo insieme 71 presenze e 20 gol, nell’ultimo anno ha avuto problemi di “convivenza” col tecnico Marino chiudendo con 20 presenze e 3 reti.
Cutolo e il Verona. Una curiosità che farà piacere ai tifosi amaranto. Cutolo è rimasto famoso per la sua esultanza contro i tifosi del Verona dopo un gol segnato al Bentegodi. Esultanza che gli costò minacce, chiusura del profilo facebook e scorta per diversi giorni, ma esultanza che Cutulo non ha mai rinnegato. Così come non hai mai negato di essere nemico giurato di Mandorlini. In quel Verona-Padova, le immagini di Sky (come vedete dalla foto sopra) immortalarono Cutolo che urlava “stai zitto, stai zitto” all’allenatore del Verona.
Caccia a un centrocampista. Il ds Signorelli cerca di stringere i tempi (anche perché il mercato si chiude tra una settimana...) per un centrocampista con un occhio in serie B (Djokovic del Bologna e Signori del Modena) e un occhio in serie A dove negli ultimi giorni potrebbe esserci qualche esubero interessante. È una mossa da non sbagliare, perché nel 4-3-3 il centrocampo è il reparto più sotto stress e c’è bisogno di gente che corre, sa alzare la testa ed è capace di fare le due fasi. Tra gli svincolati c’è D’Agostino (ex Siena) che però non piace molto alla società, un nome da tener d’occhio è quello dell’ex Gentsoglou che alla Samp non ha spazio e a Livorno lasciò un buon ricordo nell’anno della promozione.
Galabinov e Siligardi. Entro mercoledì, Aldo Spinelli avrà un nuovo colloquio sia col procuratore di Siligardi che col padre di Galabinov (che cura gli interessi del figlio).
Al momento la sensazione è che nessuno dei due se ne vada. Fa bene Spinelli a tenere la schiena dritta sul caso-Siligardi: inutile cederlo per due spiccioli che poi andrebbero spesi per un altro giocatore, meglio tenerlo e andare a scadenza. Per Galabinov invece ci sono dei buoni spiragli per un prolungamento. Attenzione a Ceccherini e il Palermo.
È importante muoversi subito e dare serenità al gruppo in vista del debutto. Perché sabato c’è Livorno-Carpi e si fa sul serio.
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