Il Tirreno

Livorno

Con 23 podi l’Italia chiude al terzo posto

Con l'argento vinto da Tania Cagnotto nella finale dal trampolino da tre metri, l'Italia chiude al terzo posto nel medagliere complessivo degli Europei di nuoto di Berlino. da registrare, anche,...

2 MINUTI DI LETTURA





Con l'argento vinto da Tania

Cagnotto nella finale dal trampolino da tre metri, l'Italia chiude al terzo posto nel medagliere complessivo degli Europei di nuoto di Berlino. da registrare, anche, nella giornata conclusiva, il quinto posto di

Silvia Di Pietro nella finale delle star dei 50 stile libero con il record italiano di 24"84, che migliora a distanza di 24 ore. Il precedente lo aveva fissato sabato in semifinale con 25"04 limando di tre centesimi quello che Erika Ferraioli aveva stabilito il 1° agosto agli Assoluti Estivi a Roma. La spedizione azzurra torna a casa con ventitré podi complessivi (otto ori, tre argenti, dodici bronzi). A vincere il medagliere è la Gran Bretagna (27 podi: 11 ori, 8 argenti e 8 bronzi) davanti alla Russia (19: 9, 7, 3). Quarta e alle spalle dell'Italia la Germania padrona di casa (22: 6, 8, 8). Un risultato eccellente che fa felice anche il presidente della Rpeubblica Giorgio Naplitano, che si dice «orgolgioso dei ragazzi e delle ragazze del nuoto» azzurri.

«Al termine degli Europei di Berlinocosì pieni di emozionanti successi - afferma Napolitano - desidero rivolgere le mie più calorose congratulazioni alle ragazze e ai ragazzi del nuoto italiano con l'auspicio di poterli presto abbracciare in Quirinale insieme al presidente del Coni e a quello della Federazione. E’ stata un'estate ricca di soddisfazioni per lo sport italiano da cui

trarre ispirazione e fiducia per

un sempre maggiore sviluppo dell'educazione e della pratica sportiva a ogni livello ed età a cominciare dagli anni della scuola dell’obbligo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore