Gioco
In 150 insieme a Luci e Mazzoni alla cena dei Bagni Lido
LIVORNO. Con Luci, contro la Fop. Giovedì sera, ai Bagni Lido, si è svolta una cena di beneficenza per aiutare e sostenere la ricerca sulla fibrodisplasia ossificante progressiva, la rarissima...
LIVORNO. Con Luci, contro la Fop. Giovedì sera, ai Bagni Lido, si è svolta una cena di beneficenza per aiutare e sostenere la ricerca sulla fibrodisplasia ossificante progressiva, la rarissima malattia che ha colpito uno dei figli del capitano amaranto.
Alla serata hanno partecipato quasi 150 persone. E sono stati raccolti 1100 euro, già consegnati alla “Fop Italia Onlus”, l’associazione nazionale che si occupa di tenere vivo l’interesse pubblico su questa patologia e di sostenere la ricerca attraverso raccolte fondi in tutta Italia.
Presenti, in mezzo a tantissimi tifosi, anche Andrea Luci e Luca Mazzoni con le rispettive famiglie. E c’era anche Corrado Nastasio, sempre attento a tutto ciò che ruota intorno al mondo amaranto.
«Ringrazio il ristorante, i proprietari dei Bagni Lido e tutta la gente che ha partecipato a questa bella serata – ha detto il numero 10 labronico – la città di Livorno ha risposto ancora una volta in modo positivo. E noi siamo felici di aver visto tutte queste persone al nostro fianco».
Lo storico stabilimento balneare si conferma così al centro di una serie di iniziative tra lo sport e il sociale, che arricchiscono sempre il programma estivo. E quest’anno, dopo l’ottava edizione di “Pugni Amaranto” e il “5° Memorial Enrico Ganni”, la proprietà ha organizzato anche questa serata. Per aiutare la ricerca sulla Fop e per cenare insieme a due bandiere come Luci e Mazzoni.
Intanto prosegue il recupero del centrocampista amaranto dopo il grave infortunio subito lo scorso febbraio a Cagliari. Un bruttissimo colpo per il Livorno, che iniziò così a crollare verso la serie B. Serve ancora un po’ di tempo per superare definitivamente la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, ma Luci è tornato a correre senza grossi problemi.
Il capitano dovrebbe saltare almeno le prime 4 giornate di campionato e rientrare nella prima metà di ottobre: intanto per qualche spezzone di partita, poi per riprendere in mano il centrocampo amaranto.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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