Sicurezza
Masini Luccetti, bracciate nell’oro
Trionfa con la 4x200 stile libero. E oggi Detti cerca il titolo negli 800
BERLINO. Ad aprile, Chiara Masini Luccetti è entrata (o meglio, è tornata) nel quartetto della staffetta 4x200 stile libero in punta di piedi, dopo un biennio tutt’altro che entusiasmante. Merito suo, della sua forza di volontà. Eppure di Stefano Franceschi e della Nuoto Livorno che l’ha accolta a braccia aperte. Il risultato? Oggi Chiara è sul tetto d’Europa. Con il suo oro guarda tutti dall’alto verso il basso, insieme ad Alice Mizzau, Stefania Pirozzi e Federica Pellegrini: 1’58’’06 il crono della Chiara, che la proietta con tutte le motivazioni del mondo verso i 200 e 400 stile libero individuali: «Siamo legatissime - ha commentato la Masini Luccetti, 21enne fiorentina di Calenzano ma ormai livornese adottata che si allena alla piscina "Camalich" -. Questa mattina (ieri, ndr) ho vinto lo spareggio per entrare in finale e nel pomeriggio sono riuscita a migliorare il mio personale. Era importante non appesantire la squadra e ci sono riuscita. Ne sono davvero soddisfatta…». Entusiasta anche il tecnico Franceschi: «Chiara meritava di tornare a questo livello e lo ha fatto nel miglior modo possibile, con due frazioni (al mattino e al pomeriggio, ndr) da paura; ci prendiamo questa medaglia, ce la godiamo, ma al contempo sono convinto che la vedremo al top anche nelle sue gare».
Gabriele Detti, intanto, è tornato subito in acqua per le batterie degli 800 stile libero, distanza di cui è primatista continentale. Oggi pomeriggio la finale, che preannuncia un altro testa a testa con Gregorio Paltrinieri e l’insidia di Pal Joense, atleta delle Isole Far Oer.
Andrea Masini
ALTRO SERVIZIO A PAGINA 19
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
