Gioco
Gelain vede crescere i suoi ragazzi
Primi test incoraggianti per i baby amaranto con Favilli che brilla in attacco
LIVORNO. Si avvicina il giorno dell’esordio per la Primavera del Livorno. A poco più di una settimana dall’inizio del campionato (sopra il calendario), la squadra di Gelain sta portando a termine la fase di preparazione con l’obiettivo di farsi trovare pronta sulla griglia di partenza. Nelle ultime settimane gli amaranto non hanno lesinato sulle amichevoli contro squadre dei campionati dilettanti, ma hanno anche avuto l’occasione di mettersi alla prova con i loro pari età in un triangolare che prevedeva come avversari Empoli e Spezia; esperienza che sarà ripetuta martedì contro Pisa e Prato in un altro triangolare, l’ultimo test prima del debutto in campionatodi sabato 30.
I risultati sono stati finora incoraggianti: nel gruppo c’è una grande voglia di mettersi in luce e si sono già viste prestazioni interessanti, come quella di Favilli, attaccante proveniente dagli Allievi che, oltre a segnare nel match contro l’Empoli, è apparso in grado di offrire la giusta carica al settore offensivo. E proprio quella della potenza fisica sembra una delle sfide più importanti da giocare per il collettivo di Gelain: le doti non mancano, si tratta ora di imparare in fretta a metterle in campo per far fronte a un girone, quello del sud, in cui gli avversari brillano per agonismo e intraprendenza.
Dal punto di vista tattico il mister ha ormai impostato la struttura del team, ma si trova a fare i conti con l’incognita degli elementi che in queste settimane hanno fatto la spola tra Primavera e prima squadra: Bartolini, Bruzzi e Ricci. Giocatori che in certe partite potrebbero anche fare la differenza, ma che vivono attualmente la difficoltà di doversi inserire in contemporanea in logiche e schemi di due squadre diverse, e che comunque non è detto che il sabato siano lasciati con continuità a disposizione di Gelain. Più presente potrebbe invece essere Cipriani, di fatto terzo portiere della prima squadra, ma ad ogni modo gli altri due giovani portieri del gruppo, Cirelli e Pulidori, stanno già dimostrando di essere all’altezza della situazione.
Alessio Traversi
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