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Livorno

nuoto: gli europei

Detti di bronzo nei 1500 stile libero

Detti di bronzo nei 1500 stile libero

«Ora sotto con gli 800 la gara che ho preparato meglio»

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BERLINO. Piccolo, grande Gabriele. Tanto grande da bissare la medaglia colta a Herning in vasca corta lo scorso dicembre a Herning. Ma questa volta la vasca è olimpica, da 50 metri. Quella “vera”. E Detti si è confermato tra i migliori mezzofondisti del continente conquistando il bronzo nei 1500 stile libero agli Europei di Berlino di nuoto: 14’52’’52 il crono del livornese alle spalle del compagno di nazionale e amico per la pelle Gregorio Paltrinieri (oro con record) e dell’isolano delle Far Oer, Pal Joensen. «Ci vogliamo bene, siamo cresciuti insieme come amici e atleti - ha racconta Detti - prima della gara avevo pronosticato il tempo di Gregorio. Si merita tutti gli applausi che riceve. Tenevamo molto a conquistare una medaglia nella stessa gara. Non ci eravamo mai riusciti, ci siamo divertiti. Per quanto mi riguarda ho nuotato il mio personale e sono contento. Sapevo che dovevo forzare il ritmo nella prima parte per poi gestire il ritorno degli altri ed è andata bene. Ora ci sono gli 800. La gara che ho preparato meglio. Sono il primatista europeo e non posso fare brutte figure».

Sesto posto nei 200 misti, invece, per l’altro livornese Federico Turrini (2’00’’44), nella finale vinta dal pluricampione europeo Lazslo Cseh: «Naturalmente speravo di ritoccare il tempo della semifinale - ha detto Turrini - ma purtroppo l’intreccio del soffitto del Veledrom mi ha giocato un altro brutto scherzetto nell’uscita della frazione a dorso; il 2’00 tuttavia non è da gettare. È di buonissimo auspicio per le prossime gare».

Andrea Masini

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