Il Tirreno

Livorno

Zmorka primo al casello della Firenze-Mare

Zmorka primo al casello della Firenze-Mare

La classica per Under 23 premia il fortissimo atleta ucraino davanti a Pacchiardo Sul podio anche Martinelli, figlio del ds di Nibali. Ulivieri chiude al quarto posto

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. UN atleta tosto e forte come il ventunenne ucraino Marlen Zmorka, campione nazionale a cronometro, ed i due campioni italiani presenti alla classica di Ferragosto, quello in linea èlite Davide Pacchiardo e quello a cronometro under 23 Davide Martinelli, figlio di Giuseppe team manager dell’Astana e di Vincenzo Nibali, a formare un podio regale della sessantottesima edizione della Firenze-Mare, dal capoluogo di regione al lungomare di Lido di Camaiore.

Ha vinto Marlen Zmorka, al sesto successo stagionale, considerato uno dei grandi favoriti della corsa, che ha impressionato per la forza e potenza espressa. Al secondo posto il compagno di squadra il tricolore Pacchiardo (e tra i due non c’è stata volata ma solo un arrivo in parata sul lungomare spazzato da un vento impetuoso).

In terza posizione, ed altro favorito della corsa Davide Martinelli, che a 32” ha vinto la volata del primo gruppetto inseguitore su Ulivieri, il migliore dei corridori toscani in gara e Filosi, un altro degli atleti più attesi della gara toscana. E’ stato uno spettacolo negli ultimi quindici chilometri della corsa, iniziato lungo i tornanti del Pedona.

In precedenza della Firenze-Mare (126 partenti di 18 società) da ricordare una fuga iniziale di un quintetto dal quale perdeva contatto in salita Acco, mentre rinvenivano in 16. Un tentativo che animava la gara sulla Montagna Pistoiese e che aveva termine prima di giungere in Lucchesia e lungo la Valle del Serchio quando si portavano con decisione all’attacco in 12. Anche questa fuga non aveva però successo ed a 35 chilometri dall’arrivo ancora gruppo compatto.

Da qui alla fine iniziava la vera e propria corsa, con un tentativo isolato di Brasi, il lavoro del Team Colpack sul Pedona protagonista prima Senni e poi Filosi. Prima del culmine anche il toscano Mantelli si faceva avanti con il tricolore Pacchiardo e Trosino. Quest’ultimo era primo al gran premio della montagna e quello che non aveva fatto la salita in fatto di selezione, avveniva lungo la discesa, molto tecnica, ripida, da capogiro. I più bravi Filosi, Krivosheev, Tintori e Bazhkou ripresi però da sette inseguitori e quindi da Zmorka. A 5 chilometri dall’arrivo l’allungo del campione italiano Pacchiardo. Dietro in maniera impressionante usciva di forza il suo compagno di squadra Zmorka che andava a riprendere il tricolore e da allora era una coppia spettacolo fino al lungomare. Qui non c’era volata, i due si prendevano per mano ed era la ruota dell’ucraino a transitare per prima. Dei toscani con Ulivieri bella prova anche del giovane Pacinotti in costante crescita, e quella di Tintori.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Marlen Zmorka (Team Pala Fenice) Km 184, in 4h34’, media Km 40,292; 2) Davide Pacchiardo (idem); 3)Davide Martinelli (Team Colpack) a 32”; 4)Mirko Ulivieri (Maltinti Banca Cambiano); 5)Iuri Filosi (Team Colpack); 6)Niccolò Pacinotti (Mastromarco Sensi Dover); 7)Giuseppe Sannino (Team Pala Fenice); 8)Diego Brasi (id.); 9)Alessandro Ferrarotti (Overall Team); 10)Devid Tintori (Gragnano Gesam).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa