Gioco
Reginetta d’estate, un titolo pericoloso...
Montella smorza l’euforia Real e vuole qualcosa dal mercato
FIRENZE. Battere il Real Madrid non è da tutti, è una cosa da raccontare ai nipotini. Seppur in amichevole (ma non è stata affatto una partita balneare) la Fiorentina ci è riuscita sabato sera a Varsavia grazie alle reti di Gomez e Marcos Alonso che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio merengue firmato da Cristiano Ronaldo. Una vittoria prestigiosa e legittima, timbrata dal giovane Alonso in maniera quasi romantica: perché Marcos è cresciuto nel vivaio madridista ed è figlio e nipote d'arte; in aggiunta a questo c’è il particolare che suo nonno faceva parte del grande Real di Puskas e Di Stefano che superò proprio la Fiorentina (2-0) nella finale di Coppa dei Campioni del 1957.
La vittoria di Varsavia è dunque importante e memorabile in sé, ma ancora di più se inquadrata nel contesto dell’inizio di stagione viola. Per la squadra di Montella si tratta infatti dell’ottava vittoria in nove amichevoli fin qui disputate di cui ben 7 contro formazioni internazionali e tutte in trasferta. Numeri che dimostrano un pre-campionato da incorniciare che sta facendo sognare tutti i tifosi.
Numeri impegnativi. Che infatti spingono subito il tecnico viola a dichiarare: «Siamo tutti felici del successo ottenuto sul Real, sia per il risultato che per il gioco. Ora però attenzione: bisogna gestire al meglio l'euforia e concentrarci su quello che è il reale obiettivo, l'inizio di campionato il 30 agosto contro la Roma. La cosa certa è che abbiamo dimostrato di avere una buona condizione fisica, una nostra identità e una personalità. Detto questo, possiamo però fare meglio».
Dentro la squadra, atterrata ieri pomeriggio a Firenze da Varsavia con il trofeo Supermercz, si avverte grande entusiasmo: «Certo il Real non era al 100% ma vincere a questi livelli è sempre importante eppoi conta il modo in cui lo si fa. Ecco perché siamo tutti molto soddisfatti» afferma Mario Gomez, capocannoniere viola di questa estate con 6 reti.
Quanto al mercato - vedi anche articolo a parte - Montella si aspetta ancora qualcosa dopo Basanta, Marin (il cui transfer arriverà oggi) e Tatarusanu. «Perfino una macchina perfetta come il Real ogni anno cerca di fare qualcosa per migliorare - osserva l’allenatore - e noi di cose da migliorare ne abbiamo. Certo, molto dipende da vari fattori, ma con la società c'è condivisione».
Nel frattempo stasera alle 20.30 la Fiorentina giocherà un'altra amichevole ad Arezzo contro la formazione locale, la prima in Toscana (la prossima sarà il 22 a Lucca contro la Lucchese). Fra i convocati c'è Cuadrado escluso per la sfida con il Real perché indietro di condizione (si allena da appena una decina di giorni) e perché squalificato, come Roncaglia (pure lui convocato per stasera) per la prima di campionato con la Roma anche se, ha rivelato Montella, il colombiano non lo sapeva neppure. Restano a riposo tutti i giocatori viola schierati titolari sabato sera a Varsavia.
E ovviamente salta anche il test di Arezzo Giuseppe Rossi alle prese con una contrattura ai flessori della coscia rimediata venerdì prima della partenza per Varsavia: per oggi sono previsti gli accertamenti ma dal clan viola e dall'entourage dell'attaccante filtra ottimismo, lo stesso tecnico conferma: «Non sono preoccupato». Avere Pepito in campo nel debutto all’Olimpico è insomma più di una speranza.
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