Italia
Italbasket, un orologio svizzero
Travolti i rossocrociati a Cagliari, qualificazione europea davvero a un passo: finisce 90-60
CAGLIARI. Le cose sono due: o l’Italia è davvero di un altro pianeta in questo girone di qualificazione europea o la Svizzera, formazione che aveva comunque battuto la Russia nella gara di esordio del gruppo, ha sbagliato completamente serata. Forse la verità sta nel mezzo, ma cosa si può dire di una partita morta e sepolta prima della fine del primo quarto, con gli azzurri avanti 21-8?
Anche se i rossocrociati non erano i San Antonio Spurs, gli azzurri nella serata di Cagliari hanno confermato in pieno i loro progressi, anzitutto come squadra. Pianigiani infatti inizia dando fiducia a un quintetto inedito - con Polonara e Vitali insieme a Cinciarini, Datome e Cusin, e soprattutto l’ala ex Varese, ora a Reggio Emilia, apre da tre punti la difesa svizzera. Quando arriva il momento di Aradori ed Alessandro Gentile, i grossi calibri, la difesa elvetica frana del tutto sotto il peso di contropiedi, schiacciate e giro palla vertiginoso sul perimetro con conseguenti tiri aperti da tre punti.
Pianigiani concede ai suoi anche qualche palla persa figlia della troppa sicurezza, ma non può fare altro che spellarsi le mani davanti a una squadra padrona assoluta delle vie aeree e che tira con percentuali da favola. All’intervallo lungo è la tripla di Pietro Aradori, uno che l’anno prossimo - purtroppo - farà divertire il pubblico turco -a sancire il nettissimo divario a favore degli azzurri (44-23).
Il resto della partita è un lento avvicinamento alla sirena finale, buono soltanto per gli statistici. L’Italia molla un pò la presa, anche se il senso di appagamento non fa piacere a Pianigiani che ruota praticamente tutti gli effettivi a sua disposizione. Così la Svizzera trova qualc he spazio in più per rendere la sconfitta, almeno dal punto di vista numerico, più onorevole. L’Italia mette in ghiaccio il successo e si issa al comando del gironcino as quota 4: domenica prossima, sempre a Cagliari, arriva la Rusia la nostra prevedibile vittoria ci porterà dritti all’Europeo del 2015. E magari, allora, ci saranno anche Gallinari, Belinelli e Bargnani: ci sarebbe davvero da divertirsi... Finisce 90-60 con il pubblico cagliaritano in piedi a tributare una meritatissima standing ovation agli azzurri.
Il tabellino.
ITALIA: Gentile A. 17, Vitali L., Cusin 6, Datome 15, Cervi 7, Cinciarini 10, Gentile S. 3, Moraschini, Pascolo, Vitali M. 1, Aradori 17, Polonara 14. Allenatore: Pianigiani.
SVIZZERA: Kazadi 2, Mladjan D. 18, Mladjan M. 13, Mafuta 3, Kovac 2, Hermann ne, Dos Santos 6, Cotture 3, Savoj 6, Vogt 3, Atcho 4. Allenatore: Aleksic.
ARBITRI: Neskovic (Srb)-Barbera (Fra)-Vovk (Cro).
NOTE: Spettatori: 3.000. Parziali: 22-8, 44-23, 67-47. Tiri liberi: Italia 20/24, Svizzera 7/11.
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