Gioco
Staccate 1.900 tessere Oggi un test con il Picchi
Armenia: non abbiamo ancora sponsor, nessun marchio sulle maglie Non ancora pronte le torri-faro dello stadio, col Bassano si gioca alle 17
LIVORNO. Verso il primo ciak ufficiale. Verso la Coppa Italia. Verso il Bassano Virtus. Il Livorno si prepara a Tirrenia e punta la sfida di domenica, quando inizierà la stagione del centenario. Intanto la società sta lavorando a 360 gradi.
Oggi test col Picchi. Ieri gli amaranto sono scesi due volte sui campi del centro Coni: in mattinata spazio alla parte atletica, nel pomeriggio tattica e schemi. Per oggi è stata invece fissata un’amichevole contro l’Armando Picchi, un test per verificare la condizione del gruppo in vista dell’impegno di Coppa Italia: appuntamento alle 17 in Banditella, sul green della squadra di Promozione, che l’anno scorso sfiorò il salto in Eccellenza.
Perchè alle 17 col Bassano? Ma il Livorno giocherà alle 17 anche domenica contro il Bassano. Perché questo orario? Il Comune, in questi giorni, sta completando i lavori all’impianto di illuminazione dello stadio. Ecco spiegato anche il motivo delle torri faro accese martedì sera, che ha incuriosito tanti cittadini. La scorsa estate venne realizzato un intervento urgente, adesso gli ultimi lavori. La società ha scelto quindi di giocare nel pomeriggio per evitare rischi. Di conseguenza è stata organizzata l’amichevole di oggi allo stesso orario, così Gautieri potrà vedere le risposte degli amaranto al caldo. Tanti tifosi si sono chiesti anche il perché delle curve chiuse in Coppa. Il direttore generale Paolo Armenia chiarisce subito: «Siamo a metà agosto, certamente non il periodo migliore per una partita di calcio, quindi ci aspettiamo un’affluenza limitata. Basteranno la tribuna e la gradinata per accogliere gli spettatori nella prima uscita dell'anno».
Senza main sponsor. La nuova stagione partirà senza main sponsor sulle maglie. Il Livorno, dopo la fine della partnership con la Banca Carige, non ha trovato un’alternativa. «Non ci sono novità – conferma Armenia – in questo momento non abbiamo un main sponsor. Ma speriamo di trovarlo nelle prossime settimane. Intanto domenica sulle maglie non ci sarà un marchio». Comunque gli amaranto debutteranno in Coppa Italia e giocheranno inizialmente in campionato con la casacca tradizionale. Ma la società sta pensando – per il 2015 – a una maglia speciale per il centenario, che ricordi quelle del passato. Altre iniziative per i 100 anni? «Stiamo facendo alcune valutazioni – risponde il dg – ora è presto per parlarne».
I nuovi numeri. A proposito di maglie, ieri sono stati ufficializzati i nuovi numeri. Ovviamente non è stato assegnato il 25, ritirato in ricordo di Piermario Morosini. Ecco l’elenco completo: 1 Mazzoni, 2 Meola, 3 Gemiti, 4 Bernardini, 5 Emerson, 6 Remedi, 7 Belingheri, 8 Moscati, 9 Surraco, 10 Luci, 11 Lambrughi, 12 Cirelli, 13 Bartolini, 14 Mosquera, 15 Molinelli, 16 Galabinov, 17 Ceccherini, 18 Jefferson, 19 Rafati, 20 Jelenic, 21 Gonnelli, 22 Cipriani, 23 Maicon, 24 Bigazzi, 26 Siligardi, 27 Biagianti, 28 Ricci, 29 Bruzzi, 30 Stoppini, 36 Coser.
1900 abbonamenti. Intanto non è prevista, almeno per il momento, la presentazione ufficiale della squadra. Prosegue invece la campagna abbonamenti, che ha toccato quota 1900. «C’è stata una risposta da parte dei tifosi – commenta Armenia – ma mancano ancora circa 15 giorni all’inizio del nuovo campionato, quindi ci aspettiamo un numero congruo di tessere prima del via. Ma ripeto quello che avevo detto alla presentazione della campagna: non abbiamo fissato un obiettivo. Sottolineo però che la società ha scelto una politica di mantenimento dei costi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
