Gioco
Livorno, due frecce per svoltare
Surraco e Jelenic, gli esterni scelti da Gautieri: «Cerchiamo il riscatto in amaranto»
Ma cos’hanno in comune un uruguaiano e uno sloveno? Poco, pochissiumo dal punto di vista linguistico, culturale e delle tradizioni. Tanto, tantissimo se si chiamano Juan Ignacio Surraco ed Enej Jelenic, le due frecce nell’arco di Gautieri e del suo 4-3-3. Un atteggiamento tattico nel quale gli esterni, specialmente quelli offensivi, rappresentano un punto irrinunciabile di equilibrio nelle due fasi. Specialmente in quella offensiva la loro importanza sarà cruciale: in Italia infatti, e la serie B non fa eccezione, sono merce sempre più rara gli esterni capaci di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica essenziale per armare Galabinov e Jefferson. Insomma, l’uguguagio e lo sloveno in comune hanno la velocità e soprattutto la gran voglia di riscatto dopo annate non proprio esaltanti a Cittadella ed a Padova. Il popolo amaranto spera che Gautieri, con loro, possa davvero azionare le frecce.
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