Il Tirreno

Livorno

Perfect Partner, un nitrito livornese

di Carlo Abete
Perfect Partner, un nitrito livornese

Il cavallo che vive al Caprilli trionfa insieme a Di Stasio Gran successo della serata: in settemila all’ippodromo

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LIVORNO. E' stata la vittoria della “cittadinanza” livornese ma soprattutto della “Livorno Galoppo” la grande riuscita della serata incentrata sulla Coppa del Mare, giunta all'edizione numero 74. Una folla strabocchevole ha invaso l'ippodromo già dalle primissime corse: invidiabile il colpo d'occhio delle tribune e di tutta la zona del “pesage” durante la sfilata di presentazione dei partecipanti alla Coppa. Difficile stimare il numero dei presenti, visto che l'ingresso all'ippodromo è gratuito, ma siamo certi che all'interno del Caprilli c'erano perlomeno seimila, forse anche settemila persone. Roba da far invidia anche agli ippodromi più importanti. Tutto è filato per il meglio: lo spazio salute, l'intrattenimento per i bambini, la musica e la danza nella zona adiacente al bar. Insomma una serata che sarà difficile dimenticare e che ha fatto capire come la città e il suo ippodromo siano due realtà quasi indissolubili. Una soddisfazione dunque anche per la neo insediata società di gestione, che fa capo all'avvocato Tabone e alla famiglia Botti, che è riuscita nel giro di poche settimane a riassettare al meglio tutto l'ippodromo, che sembrava ormai avviato ad un lento ma inesorabile declino.

E veniamo alla corsa: avevamo anticipato che la prova sembrava appositamente confezionata per Perfect Partner: peso, steccato, attitudine al tracciato giocavano dalla parte del vecchione di Saro Pecoraro. In sella non c'era Stefano Landi, l'abituale jockey, ma Cristiano Di Stasio, che peraltro lo aveva già vittoriosamente interpretato. Tattica perfetta quella adottata dal giovane fantino che ha subito preso la scia della favorita Sweet Lollipop, andata presto a gravitare ai lati del battistrada (piuttosto “vociferato” al gioco) Gancio Cielo. Le posizioni si sono poi praticamente cristallizzate fino in vista della piegata finale dove la favorita ha accentuato la pressione sul leader, mentre Perfect Partner si preparava in progressione in terza corsia. La svolta in retta quando il baio ha aumentato i giri per passare in vantaggio e resistere alla violenta stoccata di Punta Di Diamante che ha fatto un vero figurone al primo impatto contro i più anziani, su una distanza mai affrontata in carriera. A distacco Sweet Lollipop conquistava senza affanni la terza moneta con Mossiere che a fil di palo strappava l'ultimo compenso all'animatore Gancio Cielo. Commovente la consegna dei premi: un lungo applauso ha accompagnato Saro Pecoraro dal tondino fino al palco di premiazione posto in mezzo alla dirittura: ottantuno anni e non sentirli visto che “Tristezza”, cosi era soprannominato a Piazza Del Campo (41 “carriere” disputate con cinque vittorie), è nato il 6 aprile 1933.

“Non ho avuto molte possibilità di partecipare alla Coppa del Mare – dice con la voce rotta dall'emozione l'esperto trainer - questa è la mia terza partecipazione. La prima negli anni settanta con Beldemonio e l'altra pochi anni fa proprio con Perfect Partner, ma entrambe senza molta fortuna. Ora è arrivata la vittoria che mancava per arricchire il curriculum del vecchione». Un successo labronico a tutto tondo: Perfect Partner vive e si allena da sempre al Caprilli. E Pecoraro, pur essendo nato a Lercara Friddi, un paesino alle porte di Palermo, è livornesissimo d'adozione.

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